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trainTreno deragliato a Pioltello, 68 chiedono di essere parte civile

Il disastro avvenne nel gennaio 2018 e causò tre morti. La richiesta è avanzata da 66 passeggeri, dal sindacato ferrovieri Orsa e dai consumatori di Codici

Ferrovie dello Stato Italiane

Si torna a parlare di disastri ferroviari e lo si fa in una delle mega aule in Fiera a Milano dove si è aperta oggi l'udienza preliminare per l'incidente ferroviario di Pioltello, nell'hinterland milanese, in cui morirono tre persone. La novità è la richiesta di essere ammessa come parte civile, richiesta avanzata da parte dei 66 passeggeri che la mattina del 25 gennaio 2018 erano sul treno regionale deragliato a Pioltello, del sindacato dei ferrovieri Orsa e dell'associazione dei consumatori Codici. a questa, si aggiunge l'istanza di patteggiamento da parte di uno dei dieci imputati.

Il procedimento, che si sta celebrando davanti al gup Anna Magelli, è a carico di due manager, tra cui l'ad Maurizio Gentile, di sette tra dipendenti e tecnici di Rfi, Rete ferroviaria italiana, e della stessa società, tutti accusati di disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Il giudice, dopo aver raccolto le richieste, ha rinviato l'udienza al prossimo 16 dicembre, giorno in cui dopo la discussione di accusa e difese, deciderà sulla costituzione di parte civile. Dopo di che la parola passerà ai pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti per il loro intervento nel quale ribadiranno la richiesta di processo per tutti gli indagati, escluso Ernesto Salvatore, all'epoca responsabile del Nucleo manutentivo lavori di Treviglio di Rete Ferroviaria Italiana: per lui la procura ha dato parere positivo al patteggiamento proposto dalla difesa, a tre anni e mezzo di carcere.