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Nel Regno Unito colonnine di ricarica poco sicure

A dicembre il governo ha dato tempo 12 mesi per implementare nuovi sistemi

Il governo britannico ha affermato che i gestori delle colonnine per la ricarica di auto elettriche non hanno l'obbligo immediato di implementare il sistema intelligente di certificazione e monitoraggio degli utenti tramite app per l'avvio sicuro e la disconnessione automatica della rete. Questo dovrà avvenire solo a partire dal 2023. Si tratta di un meccanismo di protezione approvato a dicembre, in linea con il Product security and telecoms infrastructure bill che disciplina la sicurezza dei dispositivi dell'Internet of things (Iot).

Ma perché questa attesa di 12 mesi? Secondo il governo ciò è perché "molti dei requisiti legislativi sono già stati soddisfatti dall'industria britannica". Questo perché gli attuali caricatori per auto elettriche non sono tenuti a rispettare gli standard di sicurezza informatica tradizionali. Pertanto, l'esecutivo britannico offrirà un lasso di tempo più lungo per far sì che i cambiamenti possano essere implementati dagli operatori del settore.

Tale decisione costituisce per il governo un compromesso accettabile per colmare il divario tra l'entrata in vigore attesa per il 2030 delle nuove convenzioni sulle auto elettriche e lo stato delle infrastrutture odierne.

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