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Che fine ha fatto la variante di Latisana?

M5S: il progetto della ferrovia Venezia-Trieste non prevede più l'opera

La variante di Latisana è esclusa dall'alta velocità Venezia Trieste. La notizia viene resa nota dal Movimento 5 Stelle, attraverso il deputato Sabrina De Carlo e il capogruppo in Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia Cristian Sergo insieme a Diego Moretti, capogruppo del Partito Democratico.

"Il progetto -sottolinea Sergo- prevede la sola realizzazione della variante sul fiume Isonzo. Ci abbiamo messo cinque anni per far capire a Rfi che la variante di Latisana non serve, e non molleremo fino a quando non capirà di dover accantonare una volta per sempre anche i 20 chilometri nel Carso". 

La necessità di fare chiarezza è ancor maggiore visto che, secondo il capigruppo in Regione, "l'avviso pubblico inerente l'avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale del progetto di fattibilità tecnico-economica denominato Potenziamento della linea Venezia-Trieste e pubblicato il 10 gennaio scorso sul sito del ministero della Transizione ecologica" non riporta più nessun riferimento alla variante di Latisana per l'alta velocità.

"Aspettiamo un vertice con i tecnici di Ferrovie per capire quale sia la loro posizione -spiega l'esponente M5S- È sicuramente positivo che, dopo le interlocuzioni avute con Rfi, dopo le nostre interrogazioni, le nostre mozioni, le nostre richieste di audizione in Commissione consiliare, i tecnici si siano convinti che distruggere un tessuto sociale, allontanare una stazione ferroviaria dal centro storico, recuperare pochissimi secondi nel tragitto a fronte di 233 milioni di Euro di costi (presunti), non fosse un'azione sostenibile e in linea con la transizione ecologica necessaria a questo Paese". 

Nessun commento da parte dell'assessore regionale alle infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti. Che dice tagliando corto: "non sono in possesso di comunicazioni ufficiali da parte di Rfi e nemmeno ufficiose. Io ho in agenda un incontro con Rfi per altri motivi la prossima settimana, e al momento non so altro". "Attendiamo un incontro interlocutorio la prossima settimana con Rfi -mette le mani avanti Sandro Vignotto, assessore all'Ambiente e alla Protezione civile del Comune di Latisana- per capire la loro nuova posizione anche a seguito del progetto che è stato presentato al Consiglio Superiore per i Lavori pubblici che non prevede la variante di Latisana. Variante che, fino allo scorso novembre, nell'ultima riunione in Regione, non era ancora stata abbandonata".

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