Press
Agency

Sindacati in allarme per la gigafactory di Termoli

Preoccupazione dopo che Tavares ha detto: "Non abbiamo ancora concluso"

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

I sindacati italiani sono in allarme. A scatenare la preoccupazione (e le reazioni) sono state le parole del ceo Carlos Tavares che, in un'intervista, ha messo in dubbio la realizzazione della gigafactory di Termoli. "Non abbiamo ancora concluso", ha detto Tavares riferendosi alle trattative con Governo circa la fabbrica termolese. Contemporaneamente, il numero uno di Stellantis, ha visitato le due...

Collegate

Stellantis, scacco all'Italia

Tavares restituisce in anticipo il prestito Sace e aumenta le quote in Cina. E Termoli?

Stellantis sarebbe pronta a restituire con un anno di anticipo il prestito da 6,3 miliardi di Euro erogato a marzo 2020 da Intesa Sanpaolo a Fca e garantito all’80% da Sace. Più che una mossa strategica se... segue

Suggerite

Viadotto sopraelevato e rotatoria sulla SS296 tra Fiumicino e Ostia

Cantieri coordinati con il ponte della Scafa, misure anti-rumore e lavori previsti in 18 mesi

Anas ha illustrato oggi, nell’aula consiliare di Fiumicino durante una conferenza dei servizi, il progetto definitivo per un viadotto sopraelevato con rotatoria sottostante sulla SS296, all’incrocio con... segue

Prove dinamiche ETR 302: sospensioni sulla rete Circumvesuviana

Omologazione Etcs e corse sostitutive: impatti sul pendolarismo ed orari serali

I test in linea del nuovo convoglio Stadler entrano nella fase decisiva e, per consentire le prove dinamiche, Eav ha programmato sospensioni parziali del servizio sulla rete della Circumvesuviana tra il... segue

Prezzi del greggio scendono, settore oil & shipping resta in allerta

De-escalation Usa attenua tensioni; rischio logistico e monitoraggio rimangono elevati

Il ridimensionamento del linguaggio del presidente Donald Trump nei confronti dell’Iran e l’eventualità di un rinvio di un intervento armato hanno spinto al ribasso i prezzi del petrolio. Il WTI cala... segue