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directions_carParte la sperimentazione 5G a Genova

Quattro progetti finanziati dal Mise, dal monitoraggio delle infrastrutture con i droni alla mobilità intelligente

Parte la sperimentazione 5G a Genova. Vodafone insieme a Comune di Genova, Amt di Genova, Leonardo, Cnr e Start 4.0 si è aggiudicata il bando pubblico indetto dal ministero dello Sviluppo economico, per realizzare 4 progetti negli ambiti di sicurezza dei trasporti e delle infrastrutture. I progetti sono il monitoraggio delle infrastrutture tramite droni, realizzato da Vodafone, Comune di Genova e Start 4.0. Il progetto consiste nell'utilizzo di droni telecontrollati per l’ispezione remota di infrastrutture stradali. Il drone (controllato da remoto abilitando le operazioni di volo condotte in modalità Bvlos, Beyond visiual line of sight tramite il 5G) trasmette dati in alta definizione per una rapida e accurata ricostruzione 3D dell’infrastruttura in esame: le informazioni vengono rese immediatamente disponibili al Comune di Genova per la pianificazione di eventuali interventi di manutenzione.

Secondo progetto è quello che riguarda le informazioni sulla qualità del manto stradale, realizzato da Vodafone, Comune di Genova, Amt Genova, Cnr, Leonardo e Start 4.0. Un mezzo pubblico connesso in 5G, opportunamente equipaggiato di videocamere in alta definizione, sarà in grado di rilevare in tempo reale informazioni utili alla manutenzione del manto stradale. In particolare, l’autobus trasmetterà le immagini acquisite all’infrastruttura di calcolo e controllo messa a disposizione dalla rete 5G, su cui risiederanno algoritmi opportunamente addestrati a riconoscere segni di degrado e ammaloramento delle pavimentazioni. Tutto senza l’impiego di operatori di campo. Le informazioni saranno disponibili in tempo reale per la centrale di monitoraggio dell’amministrazione comunale che potrà gestire tempestivamente eventuali rischi connessi, pianificando in modo più efficiente gli interventi di manutenzione.

Terzo progetto, il preferenziamento semaforico, realizzato da Vodafone, Comune di Genova, Amt Genova (l'azienda dei trasporti pubblici), Leonardo e Start 4.0. Il progetto riguarda lo sviluppo di un sistema di controllo dinamico della segnalazione semaforica. Una volta connessa in 5G, permetterà di gestire l’attivazione di una onda verde in favore dei mezzi di trasporto pubblico, valutando anche i flussi di veicoli che confluiscono all’incrocio. Dalla centrale di controllo si potrà intervenire per gestire direttamente le condizioni di esercizio in favore del mezzo pubblico in avvicinamento all’incrocio semaforico.

Il quarto progetto si chiama driver alert ed è realizzato da Vodafone, Comune di Genova, AMT Genova, CNR, Leonardo e Start 4.0. L'obiettivo è la creazione di un ecosistema di mobilità cooperativa, in cui le tecnologie utilizzate (C-V2X, multi-access edge computing, video streaming real time, intelligenza artificiale e machine learning) permettono di migliorare la sicurezza stradale. Il conducente del mezzo pubblico viene informato circa i potenziali rischi o gli ostacoli che sono sul suo percorso ma non risultano direttamente visibili dal suo angolo di visuale (l'esempio è l'incrocio cieco).

"I progetti che andremo a realizzare sono dei veri campi di ricerca e sperimentazione che ci premetteranno di evidenziare come il 5G è la base per creare vera innovazione sociale al servizio della città e dei cittadini di Genova; una tecnologia che permette di ridisegnare tutte le filiere industriali e di servizio", spiega Sabrina Baggioni, 5G Program director di Vodafone Italia.

Leonardo, in una nota aziendale, afferma di scegliere ancora una volta di puntare sul capoluogo ligure per lo sviluppo di progetti con una forte connotazione tecnologica. Mobilità intelligente e sicurezza integrata sono aree su cui l’impegno dell’azienda è sempre stato molto intenso. Oggi questo impegno si rinnova con l’utilizzo del 5G e di altre tecnologie innovative per migliorare il sistema dei trasporti, in particolare per consentire il controllo e la gestione dei flussi di traffico e il monitoraggio dei percorsi. "La tecnologia evolve e il settore del tpl non può restare indietro - sottolinea Marco Beltrami, amministratore unico di Amt,l'azienda del trasporto pubblico genovese - Il 5G avrà un impatto fortissimo sulla mobilità. La qualità dei partner di questo progetto è un riconoscimento dell’impegno di Amt verso l’innovazione tecnologica".