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trainNodo ferroviario del Pigneto a Roma al palo. Colpa dei cavi di gas e luce

Cantieri di Rfi fermi per la lentezza dello spostamento dei servizi

Il nodo ferroviario del Pigneto, che prevede la stazione di scambio tra la linea della metropolitana C e le linee ferroviarie regionali, non decolla. Resta ostaggio degli spostamenti lumaca dei cavi elettici e delle tubature del gas e dell'acqua. Che dopo tre anni di scavi preliminari, censimenti e analisi nel sottosuolo sono ancora nelle sedi originali e di fatto tengono sotto scacco il progetto che porterebbe grande utilità a quel quadrante della città. A fine lavori il nodo prevede di far incontrare la linea C con le linee regionali FL1 ed FL3, e in una seconda fase anche con la FL4 e la FL6. Si avrebbe infine anche un cambio della visuale dell'area che sarebbe interessata dalla costruzione di una piazza sospesa sul vallo ferroviario che taglia in due il quartiere romano. La futura stazione sarà un nodo assolutamente strategico per la mobilità romana che potrà contare sul terzo scalo ferroviario per importanza della città. Oggi diversi referenti e stakholders legati al cantiere si sono confrontati nel corso della commissione capitolina Mobilità e Marco Marchesa, direttore dell'area investimenti di Rfi e responsabile per i cantieri a Roma, ha confermato l'impasse nella quale si trova l'opera: "A oggi siamo pronti per partire ma dobbiamo risolvere ancora il problema dei sottoservizi. Dobbiamo avere una mappa completa e precisa della situazione. Stiamo cercando di raffinare l'analisi sui sottoservizi esistenti con un censimento e sulla loro futura ubicazione per non avere un cantiere che poi si interrompa".