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directions_carIl Covid fa perdere 4 milioni di auto in Europa e 3,5 negli Usa

L'analisi dell'Anfia sulla produzione di veicoli nel 2020

Il Covid nel 2020 ha comportato le perdite di produzione che, da gennaio a settembre, hanno riguardato oltre 4 milioni di autoveicoli leggeri fino a 6 tonnellate in Ue (il 22,3% della produzione totale dell'Ue nel 2019), quasi 3,5 milioni di autoveicoli (inclusi i veicoli industriali pesanti) negli Usa e 1,21 milioni in Cina, primo paese colpito dalla crisi sanitaria e la cui ripresa è iniziata ad aprile. A dirlo è una ricerca dell'Area Studi e Statistiche di Anfia, secondo cui nel periodo gennaio-settembre 2020 si evidenzia un forte aumento della domanda europea di auto ricaricabili (cosiddetti Ecv) nella Ue, con volumi superiori a quelli della Cina.

Il rapporto analizza nel dettaglio il periodo dal 2010 al 2019. Per fare un paragone con gli anni passati, dopo la crisi globale finanziaria ed economica del 2008-2009, la produzione globale di autoveicoli ha iniziato nel 2010 la fase di recupero, con volumi in continua crescita fino al 2017, quando è stato toccato un record di 98 milioni di autoveicoli prodotte in tutto il mondo. Poi il calo progressivo. Nel 2018 e nel 2019 la produzione di autoveicoli è scesa rispettivamente dell'1% e del 5,2%. Dal 2021 tra fine della pandemia e transizione energetica potrebbero cambiare le carte in tavola.