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directions_carAlbo Autotrasportatori: "Cancelleremo imprese non iscritte"

La circolare è stata pubblicata nelle ultime ore

Urbeaero

L'Albo Nazionale degli Autotrasportatori ha avviato la procedura di cancellazione delle imprese che attualmente non risultano più iscritte alle Camere di Commercio. Le aziende non in regola saranno contestualmente radiate anche dal Registro Elettronico Nazionale (Ren). In una circolare congiunta, l'Albo e il ministero dei Trasporti precisano che "è stato in particolare riscontrato il marcato fenomeno per il quale numerose imprese, formalmente autorizzate, in concreto non presentano più il requisito di iscrizione nella Camera di Commercio, condizione generale imprescindibile per l'esercizio delle attività economiche; aspetto che è necessario fronteggiare". Ecco cosa si può leggere nel documento:

"Come noto, le imprese che dispongono di veicoli o complessi di veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate possono svolgere l’attività di trasporto merci su strada in conto terzi solo se autorizzate ad esercitare la professione di trasportatore in quanto iscritte al Registro elettronico nazionale (REN), ai sensi del Regolamento (CE) n.1071/2009 e delle disposizioni e direttive nazionali emanate in attuazione del predetto regolamento. Le imprese iscritte al REN che dispongono di tali veicoli sono preliminarmente iscritte anche all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi (Albo). Il regolamento citato dispone che gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garantire che tutti i dati contenuti nel registro elettronico nazionale siano aggiornati ed esatti. È necessario pertanto ricondurre il più celermente possibile le risultanze del REN, con l’effettivo status o situazione reale delle imprese che risultano autorizzate all’esercizio della professione tramite iscrizione nel REN, quando la predetta condizione non corrisponda più alla situazione effettiva.

Come noto, è stato in particolare riscontrato il marcato fenomeno per il quale numerose imprese, formalmente autorizzate, in concreto non presentano più il requisito di iscrizione nella CCIAA, condizione generale imprescindibile per l’esercizio delle attività economiche; aspetto che è necessario fronteggiare. Di conseguenza, tenuto anche conto delle motivazioni espresse nelle richiamate note del Comitato Centrale per l’Albo, la cancellazione dal Registro delle imprese presso le Camere di Commercio non può che incidere anche sul REN, dato il venir meno della soggettività/capacità, che non consente di esperire nei confronti delle imprese oggetto di cancellazione la normale procedura di sospensione o di revoca dell’autorizzazione per l’esercizio della professione di cui all’articolo 13 del su citato regolamento (CE) n.1071/2009, come declinata con le linee guida emanate dalla scrivente Direzione generale con note prot. n 7822 del 15 aprile 2006 e n.22649 del 29 dicembre 2016. Per cui, nei casi di cui è questione, secondo la procedura delineata nelle suddette note del Comitato Centrale dell’Albo, il provvedimento di cancellazione, adottato dall’Autorità competente, deve avere effetto, come in effetti avrà effetto, sia sull’iscrizione all’Albo, con relativa cancellazione, sia sull’autorizzazione all’esercizio della professione, vale a dire sull’iscrizione al REN, parimenti con relativa eliminazione. Per quanto sopra esposto, si trasmettono, in allegato i modelli per l’avvio del procedimento in questione e per l’adozione del relativo provvedimento elaborati appositamente affinché vengano utilizzati per il corrente caso riferito alle imprese cancellate dal Registro delle imprese di cui all’elenco già fornito con le precedenti note inviate dal Comitato Centrale".