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directions_cartrainMit, De Micheli: "Applicare art. 2 Semplificazioni per Anas e Rfi"

Il ministro ha fatto riferimento al decreto 76/2020

Ferrovie dello Stato Italiane

Un invito ad adottare tutti gli atti necessari ad esercitare, fin da subito, i poteri derogatori previsti dall'articolo 2 del decreto Semplificazioni (DL 76/2020). Questo il contenuto della lettera inviata oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola de Micheli alle due principali stazioni appaltanti del Gruppo Ferrovie dello Stato, Anas e Rete Ferroviaria Italiana. La titolare del dicastero di Piazzale di Porta Pia ha sostanzialmente invitato le due stazioni appaltanti ad operare in deroga ad ogni disposizione di legge, escluse quelle penali, così come previsto dall'articolo 2 del decreto 76, per ciò che concerne l'attività di esecuzione dei lavori, la progettazione e l'esecuzione dei contratti. Si consente in tal modo, nelle more del perfezionamento dell'iter amministrativo dell'articolo 9 dello stesso decreto relativo alla nomina dei commissari straordinari, di procedere all’apertura di cantieri relativi anche ad opere caratterizzate da un'elevata complessità progettuale, difficoltà esecutiva ed attuativa, criticità tecnico-amministrative o in caso di interventi con ricadute importanti sul tessuto socio economico. Un invito questo che conferma il forte cambio di prospettiva che il governo e il legislatore vogliono imprimere al settore delle opere pubbliche al fine di potenziare la crescita del Paese. Proprio ieri, mercoledì 25 novembre 2020, De Micheli aveva ricordato quanto il Mit abbia fatto per il settore stradale e quello ferroviario. Ecco le sue parole: "Solo per Anas e Ferrovie, in 14 mesi abbiamo aperto cantieri per 17,5 miliardi, prodotto 13 mila posti di lavoro in più tra agosto e ottobre, e fatto gare in più pari all' 1,8% nei primi 10 mesi del 2020, con un valore in più del 17,8%".