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directions_carHonda brevetta un sistema radar innovativo per le sue moto

Il sensore non sarà in vista

Le aziende giapponesi sono sempre molto attive e soprattutto propositive quando si tratta di ideare nuovi brevetti. L’ultimo esempio emblematico in questo senso è quello di Honda, multinazionale nipponica famosa per le sue moto e che ha intenzione di dare sempre maggiore spazio alle tecnologie più avanzate. L’invenzione di cui si sta parlando non è altro che una soluzione semplice da applicare per la gestione di diverse funzioni delle due ruote. Si sta parlando di un sensore radar che verrà implementato e sperimentato su un modello ben preciso, la Goldwing. Questa moto da turismo è stata fabbricata per la prima volta in assoluto nell’ormai lontano 1975, dunque non manca poi tanto tempo al compimento del mezzo secolo di vita. Alla vigilia di un anniversario tanto importante, Honda l’ha aggiornata e resa più moderna con un sistema dedicato al cruise control adattivo, collaborando con una compagnia con cui ha un rapporto quasi "fraterno".

A rendere ancora più funzionale il brevetto ci penserà Bosch, lo stesso brand che ha fornito funzioni non molto diverse a case motociclistiche di tutto rispetto come Ducati, Bmw e Kawasaki. Il brevetto di Honda Motor si fa apprezzare per il posizionamento del sensore e per il supporto che annulla qualsiasi vibrazione. Lo stesso sensore, poi, non è in vista e questo lo differenzia parecchio da altre idee simili e che sono state già introdotte. Il radar ha infatti bisogno di una schermatura relativa per poter funzionare in modo ottimale: in campo auto è normalmente celato dalla griglia copriradiatore, ma sulle moto è stato finora in bella evidenza. Non resta che attendere i prossimi sviluppi e, probabilmente, il nuovo anno che è stato scelto per il debutto ufficiale.