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directions_boatTassazione porti italiani, sindacati: "Possibile ricorso a giustizia Ue"

Il sistema nazionale verrebbe equiparato a quello di altri Paesi

Fincantieri

Il ricorso non è escluso: le sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sono state molto chiare nel descrivere l’attuale sistema portuale marittimo del nostro Paese, visto che hanno chiesto una maggiore salvaguardia, ipotizzando di ricorrere alla corte di giustizia dell’Unione europea. L’obiettivo, come dichiarato dagli stessi sindacati, è quello di tutelare un “sistema sano e trasparente”. All’Italia è stato dato un anno di tempo per scovare la modalità giusta di tassazione dei porti nostrani, tenendo conto del fatto che le autorità di sistema portuale sono enti pubblici non economici. Rispetto a Paesi come Belgio, Francia, Paesi Bassi e Spagna, la gestione dei porti non è diretta e le autorità locali sono prestatrici di servizi a pagamento. I nostri porti, invece, non possono essere considerati imprese vere e proprie, di conseguenza i canoni demaniali e gli utili non possono essere messi sullo stesso piano.

I sindacati chiedono dunque di rivedere la tassazione di questi stessi canoni, dato che l’operatività delle infrastrutture italiane avviene a fini di lucro e senza regime di concorrenza. Bruxelles vorrebbe equiparare il caso del Belpaese con quello di altri Stati, ma si rischierebbe uno scenario a dir poco preoccupante. Come hanno sottolineato le sigle in un comunicato congiunto, “c’è forte la preoccupazione per la tenuta del nostro sistema portuale, considerando la sua evidente strategicità nazionale oltre al conseguente stravolgimento della legge 84/94 che ne regola il contesto. Si deve individuare una soluzione volta a salvaguardare l'attuale sistema e, se fosse necessario, si deve ricorrere alla Corte di Giustizia dell'Ue perchè il nostro sistema è sano e trasparente, non si configura alcuna concorrenza sleale e merita il giusto e dovuto rispetto”. Cosa accadrà ora? Per i prossimi aggiornamenti della vicenda si dovrà attendere il 2021.