Odessa, Chornomorsk, Bab-El-Mandeb, Ashdod, Stretto di Taiwan, Kherson, Bosforo e Dardanelli, Suez. In un Occidente, in un’Europa ed in un’Italia cronicamente distratti, al punto che anche la “guerra in casa”, quella in Ucraina, ha perso gli onori delle prime pagine, questi nomi possono significare poco o nulla. Non per chi opera come Federagenti nel campo dei traffici marittimi e dell’interscambio mondiale...
Federagenti: le guerre "Sconosciute" incombono su interscambio via mare
Le affermazioni del presidente Alessandro Santi
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Porti di Genova e Savona: al via il confronto
L'Autorità Portuale discute di flessibilità operativa e Terzo Valico
Nella giornata dell'8 settembre 2026, i vertici dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale hanno incontrato a Genova i principali rappresentanti del cluster marittimo e ferroviario per... segue
Gli USA distruggono cinque petroliere iraniane
Attacco del Centcom dopo i missili teheraniani, greggio in rialzo
Nella giornata dell'8 settembre 2026, le forze militari del comando statunitense Centcom hanno affondato cinque navi petroliere iraniane tra il Golfo di Oman e le acque vicine all'isola di Kharg, rispondendo... segue
Intesa Russia-Cina per le nuove navi portacontainer
L'accordo tra Rosatom e NewNew Shipping
Nel corso del 2026, la cooperazione strategica tra il colosso statale russo Rosatom e l'armatore cinese NewNew Shipping ha impresso un'accelerazione decisiva alla Northern Sea Route, trasformando la rotta... segue