Odessa, Chornomorsk, Bab-El-Mandeb, Ashdod, Stretto di Taiwan, Kherson, Bosforo e Dardanelli, Suez. In un Occidente, in un’Europa ed in un’Italia cronicamente distratti, al punto che anche la “guerra in casa”, quella in Ucraina, ha perso gli onori delle prime pagine, questi nomi possono significare poco o nulla. Non per chi opera come Federagenti nel campo dei traffici marittimi e dell’interscambio mondiale...
Federagenti: le guerre "Sconosciute" incombono su interscambio via mare
Le affermazioni del presidente Alessandro Santi
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
L'ombra di El Niño sulla logistica mondiale: trasporti a rischio nel 2026
Il ritorno dell'anomalia climatica minaccia i canali di Panama e del Reno
A partire da giugno 2026, il rapido sviluppo del fenomeno meteorologico El Niño nel Pacifico equatoriale sta minacciando la stabilità della logistica e del trasporto merci su scala planetaria, proprio m... segue
Toyota taglia la produzione estera: la crisi energetica frena i motori
Il colosso giapponese riduce l'output di centomila vetture a causa del calo della domanda globale
Il colosso automobilistico Toyota Motor ha annunciato un massiccio piano di ridimensionamento industriale che prevede il taglio di circa centomila veicoli assemblati negli impianti esteri entro febbraio... segue
Nuova rotta Pechino-Genova: la svolta cargo per la Liguria
Il Ministero del Commercio cinese rilancia l'aeroporto Cristoforo Colombo
Il 23 giugno 2026, una delegazione istituzionale della Regione Liguria guidata dal capo di gabinetto Massimiliano Nannini si è recata a Pechino presso il Ministero del Commercio cinese per incontrare... segue