Odessa, Chornomorsk, Bab-El-Mandeb, Ashdod, Stretto di Taiwan, Kherson, Bosforo e Dardanelli, Suez. In un Occidente, in un’Europa ed in un’Italia cronicamente distratti, al punto che anche la “guerra in casa”, quella in Ucraina, ha perso gli onori delle prime pagine, questi nomi possono significare poco o nulla. Non per chi opera come Federagenti nel campo dei traffici marittimi e dell’interscambio mondiale...
Federagenti: le guerre "Sconosciute" incombono su interscambio via mare
Le affermazioni del presidente Alessandro Santi
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Mobilità ad Hormuz: transiti commerciali azzerati nello stretto della paura
Escalation totale tra Washington e Teheran. I cargo navigano al buio
Nello Stretto di Hormuz, dalla serata del 12 luglio 2026, i transiti delle navi commerciali si sono completamente azzerati a causa della gravissima escalation militare in corso tra Stati Uniti e Iran.... segue
Alta tensione in Yemen. I ribelli accusano i sauditi per il bombardamento dello scalo aeroportuale
Nel Mar Rosso nuove e pesanti minacce per i corridoi marittimi
A Sana'a i ribelli sciiti Houthi dello Yemen hanno lanciato ieri una pesante e immediata minaccia militare di ritorsione contro l'Arabia Saudita a seguito di un violento raid aereo che ha gravemente devastato... segue
I porti liguri accelerano sul ferro: a Mercitalia le manovre di Savona e Vado
Genova sposta i tir a Varco Etiopia per far spazio al polo di Erzelli
A Genova il Comitato di Gestione dell'Autorità di Sistema Portuale ligure ha dato ieri il via libera definitivo e unanime al potenziamento intermodale degli scali di Savona e Vado Ligure, assegnando a... segue