Press
Agency

Auto cinesi Byd sbarcano a Londra

Il marchio inizierà a produrre veicoli elettrici nel 2023

La casa automobilistica cinese Byd venderà le proprie auto nel mercato britannico. A rivelarlo è uno dei principali rivenditori di automobili nel Regno Unito, Pendragon, che gestisce numerose catene di concessionari in Uk e diversi marchi. La mossa segna il primo ingresso di un brand cinese nativo in Gran Bretagna.

"Siamo entusiasti di essere in trattative avanzate con il produttore di veicoli elettrici Byd per essere il loro principale partner di lancio nel Regno Unito quando entreranno nel mercato entro la fine del 2022", ha dichiarato l'amministratore delegato di Pendragon, Bill Berman

Secondo indiscrezioni la trattativa con il costruttore cinese di vetture elettriche è alle fasi finali e sarà perfezionata entro la fine dell'anno, ma non sarà una presenza nuova a Londra; infatti, il marchio Byd, che inizierà a produrre automobili solo nel 2023, è già presente nel Regno Unito, dove collabora con un brand locale nella produzione di bus elettrici. 

Per alcuni esperti del settore la decisione di penetrare nel settore automobilistico britannico è legata al fatto che i dirigenti cinesi hanno visto nel mercato del Regno Unito un vulnus nell'offerta da parte dei produttori europei di auto, che hanno abbandonato la messa in commercio di vetture a batteria a prezzi abbordabili. Forse, per avere troppo a lungo osservato come i consumatori siano affascinati dal marchio Tesla.

Suggerite

All'orizzonte c'è Hopium Machina, la supercar all’idrogeno firmata Olivier Lombard

Annunciato il prototipo della nuova vettura categoria Zev -VIDEO

Il vincitore della 24 Ore di Le Mans 2011, Olivier Lombard, e fondatore di Hopium, casa automobilistica francese nata nel 2019, arricchisce il parco auto con la nuova supercar ad idrogeno Hopium Machina.... segue

Provincia Varese sperimenta più sicurezza su autobus, treni e nelle stazioni

Stretto oggi l'accordo fra Regione Lombardia, Prefettura e Polizia locale

Agenti circoleranno oltre che sui treni anche a bordo degli autobus, dove sempre più frequentemente si registrano episodi di microcriminalità a danno di passeggeri e personale viaggiante

Da domani stop alle mascherine sui mezzi pubblici

Decade dal primo ottobre l’obbligo su treni, metro e bus

In mancanza di un’ulteriore proroga del Governo, i dispositivi FFP2 non dovranno essere esibiti su mezzi pubblici, treni (regionale, intercity ed alta velocità), autobus e metro. Dopo due anni pertanto, te... segue