Press
Agency

Test drive su auto ad idrogeno al centro Enea di Roma

Vettura di ultima generazione con celle di combustibile che emettono solo gocce d'acqua

Al centro ricerche Casaccia di Roma, gestito dall'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), prende il via domani, 23 settembre, il test drive della vettura ad idrogeno di ultima generazione Toyota Mirai, la prima auto a celle di combustibile che emette solo gocce d'acqua e dotata di un'autonomia di 650 chilometri, con un tempo di rifornimento inferiore ai cinque minuti.

"Enea, con le sue infrastrutture e professionalità, è attiva da anni nella ricerca su idrogeno e celle a combustibile, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo di una mobilità a zero emissioni. Tuttavia per accelerare la penetrazione dell'idrogeno in questo settore la maturità tecnologica da sola non è sufficiente", spiega Giulia Monteleone, responsabile di Enea per la divisione Produzione, storage ed utilizzo dell'energia.

"È necessario intervenire contestualmente anche sugli aspetti normativi, regolatori ed incentivanti favorendo la realizzazione di stazioni di rifornimento di idrogeno su tutto il territorio nazionale, così come è necessario promuovere la cultura dell'idrogeno favorendone la conoscenza e l'accettabilità sociale". 

Il test di domani sulla Toyota Mirai ad idrogeno conclude il percorso formativo dei 50 partecipanti alla H2 Summer School, organizzata dal dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di Enea, in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma e l'Associazione italiana di ingegneria chimica (Aidic). 

Suggerite

All'orizzonte c'è Hopium Machina, la supercar all’idrogeno firmata Olivier Lombard

Annunciato il prototipo della nuova vettura categoria Zev -VIDEO

Il vincitore della 24 Ore di Le Mans 2011, Olivier Lombard, e fondatore di Hopium, casa automobilistica francese nata nel 2019, arricchisce il parco auto con la nuova supercar ad idrogeno Hopium Machina.... segue

Provincia Varese sperimenta più sicurezza su autobus, treni e nelle stazioni

Stretto oggi l'accordo fra Regione Lombardia, Prefettura e Polizia locale

Agenti circoleranno oltre che sui treni anche a bordo degli autobus, dove sempre più frequentemente si registrano episodi di microcriminalità a danno di passeggeri e personale viaggiante

Da domani stop alle mascherine sui mezzi pubblici

Decade dal primo ottobre l’obbligo su treni, metro e bus

In mancanza di un’ulteriore proroga del Governo, i dispositivi FFP2 non dovranno essere esibiti su mezzi pubblici, treni (regionale, intercity ed alta velocità), autobus e metro. Dopo due anni pertanto, te... segue