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directions_boatLa ripresa del traffico petroliere sarà lenta

Bimco, effetto covid: nel 2021 la domanda di greggio sarà minore di 3 milioni di barili al giorno

Fincantieri

La ripresa del mercato mondiale delle petroliere sarà lenta e graduale. A sostenerlo è l’associazione internazionale Bimco, Baltic and international maritime council, che divulga i dati diffusi l’8 dicembre dallEia, U.S. Energy information administration, la quale stima che l’anno prossimo il consumo globale di petrolio raggiungerà 98,2 milioni di barili al giorno (mb/p), in aumento del 6,3% (5,8 milioni di barili al giorno di media) rispetto allo stesso dato del 2020. Troppo duro, dicono gli esperti di Bimco, è stato il colpo inferto al settore dalla pandemia che ha devastato il tradizionale modo di consumare petrolio a livello mondiale. Consumo che potrebbe non tornare ai livelli pre-covid nel 2021.

La buona notizia, ammettono gli esperti di Bimco, è tuttavia macchiata dalle previsioni per il 2021, anno in cui la domanda di petrolio sarà minore di 3 milioni di barili al giorno rispetto al 2019 e al di sotto rispetto ai livelli del 2017. Una ripresa completa è quindi al momento impossibile da prendere in considerazione. "Sebbene le tariffe di nolo delle petroliere siano state spettacolari da marzo a maggio 2020 sono ritornate sotto il punto di pareggio intorno al 10 dicembre 2020", dicono gli esperti di Bimco. Le previsioni indicano una "ripresa irregolare e volatile" per effetto dei nuovi modelli di consumo che la pandemia ha lasciato in eredità e che sono cambiati rispetto al periodo pre-covid.

L’Eia, l'Energy information administration, delinea che ci sarà un gruppo di paesi come Cina, India, Medio Oriente e altri membri non Ocse, che recupererà completamente nel 2021 la domanda di petrolio, persa nel 2020. Il discorso cambia per il gruppo di paesi che racchiude Stati Uniti e altri membri dell’Ocse, dove il rimbalzo della domanda persa nella migliore delle ipotesi sarà del 50% nel 2021.

"La prevista ripresa irregolare del consumo di petrolio e dell’attività economica cambierà i modelli commerciali dell’industria globale delle petroliere. Non ci sarà un rapido ritorno alla normalità e l’attività di noleggio sarà molto diversa da quella del 2019 pre-pandemia. A rendere la ripresa potenzialmente più difficile per le petroliere, sono le massicce scorte di greggio accumulate nella prima metà del 2020 - spiega Peter Sand, chief shipping analyst di Bimco - Una situazione che al momento non possiamo definire un boomerang, ma è evidente che un livello di scorte così elevato presupponga una ripresa del consumo futuro di petrolio. Pertanto, verranno trasportati meno carichi di quelli che sarebbero altrimenti necessari se le scorte non fossero gonfie", afferma Sand.