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directions_boatNel 2021 aumenta del 40% la produzione di container

Secondo Drewry il problema rimane quello della gestione dei vuoti

Fincantieri

"Con la domanda di nuovi container che rimane forte e gli ordini record registrati dalle fabbriche fino al primo trimestre 2021, si stima che la produzione di attrezzature per contenitori aumenterà l’anno prossimo fino al 40% con un’ulteriore crescita prevista negli anni successivi. Mentre nel 2020 la produzione raggiungerà i 2,67 milioni di teu, in calo del 5% rispetto al 2019". La previsione è di Martin Dixon, direttore responsabile della divisione research products dell'istituto di ricerca Drewry. Il quale però avverte: "L’aumento della produzione di nuovi container contribuirà sicuramente ad alleviare le carenze avute in questi mesi, ma l’impatto maggiore ci sarà quando la domanda di carico e i programmi delle compagnie di navigazione si saranno normalizzati, visto che le interruzioni del trasporto, il cosiddetto blank sailings, causato dal covid-19, si esaurirà nella prima metà del 2021".

Dixon conferma che "le attuali carenze di container stanno limitando la capacità disponibile e alzando le tariffe di nolo a livelli record. Però, questo fenomeno è determinato principalmente da problemi di riposizionamento dei container vuoti, piuttosto che da una flotta inadeguata". Secondo Drewry, la flotta globale di attrezzature per container trasportati sulle rotte oceaniche dovrebbe avere un calo quest’anno dell’1,1% a 39,9 milioni di teu, rispetto ad una flessione prevista del 3,3% per la movimentazione mondiale di container . “Questo dato suggerisce che il primo ha tenuto molto bene il passo con il secondo”, osserva Dixon.

La società di analisi stima poi che "la movimentazione globale di container nei porti è diminuita di quasi il 6% nella prima metà del 2020, ma aumenterà di oltre il 10% negli ultimi sei mesi dell’anno. Nonostante questa impennata inaspettata, il rapporto della movimentazione container nei porti, una misura chiave per capire la disponibilità delle attrezzature, indica che la flotta di contenitori attuale è sufficiente per supportare l’attuale domanda di carico", puntualizza Dixon.

"Piuttosto, è l’interruzione delle catene di approvvigionamento dei container causata dal numero senza precedenti di blank sailings, che ha raggiunto il 30% su alcuni traffici nel secondo trimestre 2020, ad aver portato l’attuale carenza di container vuoti nei principali mercati di domanda delle merci come la Cina - fa notare Dixon - I prezzi per produrre nuovi container sono aumentati nel terzo trimestre da circa 2.100 dollari per un box da 20 piedi all’inizio di luglio a 2.500 dollari alla fine di settembre. Ma in vista sono previsti ulteriori aumenti dei prezzi, mentre i tassi di locazione si sono rafforzati con l’aumento della domanda di container e il miglioramento del loro livello di utilizzo".