Press
Agency

Ferrovie: Uiltrasporti, bene piano sicurezza ma renderlo più capillare

Il commento dei segretari generale e nazionale del sindacato

Possiedi già un account?

Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali

"Il Piano per la sicurezza nelle stazioni rappresenta una misura importante che che avevamo chiesto da tempo per un concreto contrasto alle aggressioni. È un piano che va però reso capillare e non riguardare solo le grandi stazioni". Commentano così il segretario generale Claudio Tarlazzi e quello nazionale Roberto Napoleoni di Uiltrasporti, il piano per la sicurezza nelle stazioni messo a punto dal...

Collegate

Sicurezza. Accordo Mit-Fs per il piano stazioni

Più tornelli, vigilantes e società ad hoc

Più gate e tornelli, oltre 1000 giovani da assumere nel triennio per il controllo dei varchi ferroviari e supporto alle forze di polizia ed una società ad hoc Fs Security per garantire la sicurezza dei v... segue

Sicurezza, maxi piano per stazioni e treni

Oltre 300 assunzioni all'anno per tre anni

Oltre 300 assunzioni all’anno per tre anni, dal 2023 al 2025 compreso, fino a raggiungere un organico di 1500 persone per garantire più sicurezza nelle stazioni italiane, sui treni e nelle aree ferroviarie.È il... segue

Suggerite

Cantiere bloccato: a rischio il collegamento ferroviario di Brindisi

161 milioni stanziati, 60 milioni Pnrr: il progetto minacciato a tre mesi dalla scadenza

Una recinzione di plastica delimita un cantiere senza operai né ruspe: il raccordo ferroviario che dovrebbe collegare l’aeroporto di Brindisi alla rete regionale è fermo. A tre mesi dalla scadenza dei... segue

Nomine nelle partecipate: dossier Meloni e il risiko del 2026

112 consiglieri e 79 società in bilico: scontro tra partiti e candidature tecniche

Le trattative sulle nomine nelle partecipate sono tornate al centro dell’agenda politica: la premier Giorgia Meloni ha preso in mano il dossier, ma l’esito del referendum ed il successivo scossone nel... segue

Sospetti di manipolazione in gara Rfi da 400 milioni

Perquisizioni informatiche ed acquisizione documentale su presunti favori e scorte anticipate

Una gara da 400 milioni bandita da Rete ferroviaria italiana (Rfi) è finita nel mirino della Procura di Roma: nel fascicolo che ha portato a perquisizioni si ipotizza che la concorrenza sia stata compromessa... segue