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directions_boatFirmato l'accordo tra Cdp e Adsp dello Stretto di Messina

Retroporto, terminal ferroviario e deposito gnl tre interventi previsti

Fincantieri

Cassa depositi e prestiti e Autorità di sistema portuale dello Stretto di Messina hanno siglato un protocollo di intesa per avviare la collaborazione nella realizzazione di interventi strategici per l’area dello Stretto, in linea con l’accordo sottoscritto il 9 giugno scorso da Cdp con Assoporti. Cassa depositi e prestiti, come previsto dal suo piano industriale 2019-2021, fornirà all’Autorità di sistema portuale dello Stretto attività di consulenza tecnico-amministrativa mirate ad ottimizzare le procedure di adeguamento e realizzazione degli interventi previsti. Cassa Depositi e Prestiti affiancherà l’Adsp lungo l’iter di implementazione delle opere, supportandola nelle attività di valutazione e sviluppo dei progetti, di individuazione delle modalità di realizzazione più opportune e di definizione delle procedure di gara e di affidamento di lavori e servizi.

"Il protocollo d’intesa firmato con l’Autorità di sistema portuale dello Stretto contribuisce a rafforzare il legame tra Cassa depositi e prestiti e le Autorità di sistema portuali per lo sviluppo delle infrastrutture strategiche del Paese - spiega Paolo Calcagnini, vice direttore generale e chief business officer di Cassa depositi e prestiti - Per Cassa depositi e prestiti, accelerare gli interventi di miglioramento e ampliamento dei porti dell’area dello Stretto significa dare un impulso di crescita al tessuto economico del territorio, supportando, ancor di più in questo periodo di emergenza, le imprese e il settore turistico del sud Italia, anche in vista di una nuova ripartenza".

Tra gli interventi previsti sono presenti il progetto per incentivare la transizione energetica della mobilità marittima nell’area dello Stretto tramite un deposito costiero di gnl e l’elettrificazione delle banchine dei porti dell’Autorità di sistema portuale; la realizzazione di una piastra logistica, di aree retroportuali e di un terminal ferroviario a supporto del nuovo porto di Tremestieri per il miglioramento del servizio di traghettamento sullo Stretto di Messina; la restituzione agli usi urbani delle aree della Zona Falcata di Messina; il completamento delle banchine del porto di Milazzo; una nuova banchina per mezzi veloci e un terminal passeggeri nel porto di Villa San Giovanni; lavori di adeguamento della banchina Margottini nel porto di Reggio Calabria; la realizzazione di diversi lavori di miglioramento delle banchine nel porto di Messina.

Secondo Mario Paolo Mega, presidente dell’Adsp dello Stretto, "con il bilancio di previsione del 2021 e il collegato Piano triennale delle opere pubbliche 2021/203 abbiamo disegnato un complesso di iniziative di ampio respiro che serviranno a nostro avviso a dare un grande slancio allo sviluppo del sistema portuale dello Stretto. Si tratta - aggiunge Mega - di tante opere ed iniziative, spesso complesse, che necessitano di specifiche ed elevate competenze anche perché per alcune di esse si prevede di attivare dei partenariati pubblico privato per il coinvolgimento di operatori nazionali ed internazionali. Poter avere in queste attività il supporto e la collaborazione di Cassa depositi e prestiti è per noi un elemento di tranquillità ed uno straordinario strumento di accelerazione dei processi amministrativi che avvieremo e sono certo che ci consentirà di raggiungere con più facilità gli importanti obiettivi che ci siamo posti con il Piano Operativo Triennale 2020/2022", conclude Mega.