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directions_boatCina inizia costruzione nave da ricerca senza pilota

Dovrebbe diventare operativa entro il 2022

Fincantieri

La Cina ha cominciato a costruire una nave da ricerca dotata di intelligenza autonoma e che è priva di equipaggio, un mezzo speciale che servirò ad approfondire le indagini marine di competenza dell’ex impero celeste. La nave in questione entreranno in azione insieme ad alcuni droni e ai sommergibili per rendere le ricerche ancora più specifiche e utili. La notizia di questa costruzione appena avviata è stata resa nota da Zhou Ning, scienziato che è a capo del team che si occupa delle apparecchiature senza pilota presso il Southern marine science and engineering Guangdong Laboratory. Ning è anche lo sviluppatore della nave di cui si sta parlando. Per quel che riguarda la consegna, potrebbe avvenire non più tardi del 2022: secondo l’azienda che si sta occupando della progettazione, vale a dire la CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding, si tratterà del primo mezzo di questo tipo in relazione al Paese asiatico che potrà essere guidata da remoto, con tanto di navigazione in piena autonomia.

In aggiunta, avrà persino un primato di tutto rispetto, visto che sarà la prima nave madre in assoluto di Pechino che raggiungerà il coordinamento tra vari sistemi senza equipaggio in aria, sulla superficie dell’oceano oppure sotto la stessa. La base è stata scelta da tempo, vale a dire l’Intelligent Mobile Ocean Stereo Observing System (IMOSOS) che il Southern Marine Science and Engineering Guangdong Laboratory ha iniziato a sviluppare nel 2019. Secondo quanto riferito dai media locali, gli esperti si sono sbilanciati in modo ambizioso sui risultati che si potranno raggiungere in futuro. La novità marittima sarà utile e preziosa come strumento per la prevenzione e la mitigazione di qualsiasi disastro in mare, per non parlare della mappatura delle profondità sottomarine e il monitoraggio dell’ambiente marino con tanto di manutenzione accurata dei parchi eolici offshore.