L'organizzazione non governativa "Alarm Phone", impegnata nel salvataggio in mare dei migranti mediante strumenti di comunicazione per allertare i soccorsi, ha comunicato ieri sera che 30 persone sono decedute in un naufragio a causa del mancato intervento delle autorità italiane ed europee. La Guardia costiera italiana replica: oltre al mercantile "Basilis L", avvisati altre tre navi commerciali...
Almeno 30 migranti deceduti in un naufragio
Accuse di "Alarm Phone"; Guardia costiera: segnalazioni inviate a quattro mercanti
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Porto di Genova: presentato piano modifiche temporanee
Alla viabilità ed all'accessibilità stradale e ferroviaria
L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha presentato oggi agli operatori del cluster portuale il cronoprogramma delle modifiche temporanee alla viabilità ed all’accessibilità ferrovi... segue
Sequestro di un capannone abusivo per rimessaggio nautico a Vibo Valentia
Controllo interforze scopre attività priva di autorizzazioni e rifiuti gestiti irregolarmente
Un capannone di circa 1800 metri quadrati, adibito senza titoli a rimessaggio nautico ed officina navale, è finito sotto sequestro dopo un controllo congiunto condotto dai finanzieri della Stazione navale,... segue
Frode carburante a Torino: due arresti dei carabinieri
Due moldavi per carte clonate
Su un fenomeno di frode legato alla distribuzione di carburante si è concentrata l’attività dei carabinieri della compagnia di Susa, che a Torino, in strada San Mauro, hanno arrestato due uomini di 35... segue