L'organizzazione non governativa "Alarm Phone", impegnata nel salvataggio in mare dei migranti mediante strumenti di comunicazione per allertare i soccorsi, ha comunicato ieri sera che 30 persone sono decedute in un naufragio a causa del mancato intervento delle autorità italiane ed europee. La Guardia costiera italiana replica: oltre al mercantile "Basilis L", avvisati altre tre navi commerciali...
Almeno 30 migranti deceduti in un naufragio
Accuse di "Alarm Phone"; Guardia costiera: segnalazioni inviate a quattro mercanti
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Infrastrutture e porti al centro del consiglio Alis ad Ascoli Piceno
Grimaldi riunisce imprese e governo nelle Marche
Lo storico Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno ha ospitato il Consiglio dei soci dell'associazione Alis per fare il punto sulla competitività del sistema produttivo nazionale, sulle infrastrutture... segue
Porti siciliani a rischio paralisi: scatta l'ultimatum
Il comandante Salvatore Bella minaccia il fermo dell'intermodalità
Salvatore Bella, coordinatore del Comitato trasportatori siciliani, ha lanciato oggi, 18 settembre, un perentorio ultimatum di quindici giorni alla Regione siciliana ed al ministero delle Infrastrutture... segue
Ceuta, nodo trasporti al collasso per lo sgombero migranti
Le forze dell'ordine caricano la folla
All'alba di oggi, la polizia nazionale spagnola, affiancata dalla Guardia Civil e dalle forze militari, ha avviato le operazioni di trasferimento di migliaia di migranti dalle spiagge di Benítez ed El... segue