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directions_carUilm, ex-Ilva, l'accordo è l'ultima chance per l'ambiente

Positivo il rifacimento dell’alto forno con le migliori tecnologie. Ma bisogna fare presto

"L'accordo sull'ex-Ilva sarà forse l'ultima chance per poter raggiungere l'obiettivo del risanamento ambientale per Taranto, per garantire il livello produttivo necessario e per salvaguardare la piena occupazione. Per questo dobbiamo partire da quello che riteniamo positivo dell'intesa e migliorare gli aspetti che non ci convincono". Lo ha detto oggi Rocco Palombella, segretario generale Uilm, a margine dell'incontro sull'ex Ilva. "Riteniamo eccessivamente lungo un piano industriale che si sviluppa nei prossimi cinque anni - sottolinea Palombella - È inaccettabile un nuovo accordo che prevede migliaia di lavoratori in cassa integrazione per cinque anni, tremila per i primi due, nonostante l’immediata risalita produttiva a 5 milioni di tonnellate annue. Inoltre l’intesa del 10 dicembre cancella la garanzia occupazionale per i 1.600 lavoratori di Ilva As". 

"Se da un lato - prosegue il rappresentante sindacale - è positivo il rifacimento dell’alto forno 5 con le migliori tecnologie esistenti, dall’altro riteniamo troppo lunghi i tre anni previsti per la realizzazione del forno elettrico e degli impianti di pre-ridotto. Per tutte queste ragioni - aggiunge il segretario generale -, è indispensabile avviare al più presto un confronto di merito, in grado di poter modificare alcuni punti determinanti dell’accordo per assicurare una transizione produttiva ecosostenibile. Infine - conclude il leader dei metalmeccanici della Uil - il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha smentito la notizia della bocciatura dell’emendamento che prevedeva l’integrazione del 10% della cassa integrazione guadagni straordinaria per i lavoratori in Ilva As fino alla ricollocazione. Il ministro ha spiegato che l'emendamento non è stato presentato e il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo ci ha rassicurati che garantirà l'integrazione della cassa integrazione straordinaria col decreto Ristori".