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directions_boatVia ai lavori per rimettere in sesto il porto di Rapallo

Dieci milioni di euro per ripristinare lo scalo come era prima della mareggiata dal 2018

Via libera della conferenza dei servizi sul progetto esecutivo delle opere di bonifica del golfo di Rapallo. La deliberazione della conferenza dei servizi era l’ultimo tassello necessario per poter procedere con l’intervento, che consentirà anche il ripristino delle vie d'acqua d'accesso al molo dei Primeri e al molo Duca degli Abruzzi, per un importo complessivo di 10 milioni di euro, finanziati dalla protezione civile.

“Si tratta di un intervento straordinario, tra i più importanti che abbiamo finanziato con risorse della protezione civile - afferma il presidente della Regione Liguria e Commissario straordinario per l’Emergenza maltempo 2018 Giovanni Toti - relative all’annualità 2020 dei fondi strutturali stanziati a seguito dell’emergenza legata alla mareggiata dell’ottobre 2018. Il via libera della conferenza dei servizi era l’ultimo tassello per poter partire con i lavori, nei primi mesi del 2021. Era un impegno preciso che avevamo assunto con il Comune e con tutto il comprensorio del golfo del Tigullio con due obiettivi: non solo ripristinare le condizioni precedenti a quella terribile mareggiata ma, anche, grazie al dragaggio dei fondali, rendere quello specchio acqueo maggiormente fruibile, favorendo e potenziando una serie di attività legate alla vocazione turistica della città e di tutto il comprensorio”.

L’intervento è suddiviso in due stralci: il primo prevede una serie di interventi finalizzati a migliorare le condizioni dell'abitato e delle infrastrutture turistiche, quali l'ampliamento della spiaggia dei Cavallini, il rinforzo della scogliera a protezione della passeggiata a mare, la realizzazione di un nuovo pontile tra la foce del torrente San Francesco e il molo Primeri, il rinforzo della diga Ampoixi e l'adeguamento della rete di scarico delle acque bianche. Il secondo intervento prevede, invece, il dragaggio di circa 11 mila metri cubi di sedimenti marini al fine di ripristinare l'accesso in sicurezza ai moli Duca degli Abruzzi e Primeri da parte dei battelli turistici.

“È un’opera che risponde perfettamente al concetto di resilienza, perché consentirà di migliorare la capacità di resistere nel tempo all’azione del mare, migliorando le condizioni di sicurezza e di protezione del lungomare e del centro abitato. Non è solo un intervento ambientale ma anche di riqualificazione, per consentire appieno l’utilizzo di quel golfo in termini di servizi rivolti a diportisti e a battellieri”, spiega l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone.