info

cancel

trainSpagna, bando per ristrutturazione passaggi a livello Alstom

Il contratto è stato suddiviso in 4 lotti distinti

Ferrovie dello Stato Italiane

Adif (Administrador de Infraestructuras Ferroviarias, l’Amministrazione spagnola delle Infrastrutture Ferroviarie) ha bandito, per un importo di 5.666.658,9 Euro (IVA inclusa), il contratto di fornitura per il rinnovo dei passaggi a livello tecnologici Alstom. Questo contratto è stato suddiviso per ragioni operative in quattro lotti corrispondenti alle seguenti aree geografiche: Centro, Est e Nordest (lotto 1), Nordovest (lotto 2), Nord (lotto 3) e Sud (lotto 4). Le trasmissioni a barriera o semi-barriera fanno parte delle strutture di protezione dei passaggi a livello che garantiscono la sicurezza del traffico stradale e ferroviario. L’appalto prevede la fornitura, installazione e messa in servizio di nuove apparecchiature all’avanguardia, che necessitano anche di minori manutenzioni, nei passaggi a livello che le richiedono, al fine di garantire in ogni momento l’affidabilità delle apparecchiature. le installazioni. Tali lavori fanno parte delle azioni previste da Adif per migliorare la protezione dei passaggi a livello della Rete Ferroviaria di Interesse Generale al fine di aumentare le condizioni di sicurezza delle infrastrutture di trasporto, sia stradale che ferroviario.

Queste azioni contribuiscono al raggiungimento di diversi obiettivi di sviluppo sostenibile: SDG 3 (Salute e benessere), SDG 9 (Industria, innovazione e infrastrutture) e SDG 11 (Città e comunità sostenibili). Questa azione può essere cofinanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) attraverso il P.O. Pluriregional della Spagna 2014-2020. Obiettivo tematico 7: trasporto sostenibile o dal meccanismo "Connecting Europe" dell’Unione Europea (CEF). Adif è nata come impresa statale monopolista il 1º gennaio 2005 dalla cessione di un ramo d'azienda da parte di Red Nacional de los Ferrocarriles Españoles (RENFE), a seguito dell'entrata in vigore della normativa comunitaria che obbliga lo scorporo delle attività di gestione delle infrastrutture ferroviarie rispetto a quelle di trasporto di persone e merci che invece devono essere svolte in regime di concorrenza.