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directions_carVeicoli industriali, mercato giù del 6% a dicembre

Secondo Unrae, in un anno, il settore ha perso il 13,8%

Tempi duri per i veicoli industriali. A dicembre il mercato è sceso del 6,1%, portando il saldo delle immatricolazioni per l'anno 2020 a una perdita complessiva del 13,8%. I dati sono elaborati dal Centro studi e statistiche di Unrae, l'associazione delle case estere, sulla base delle informazioni sulle immatricolazione fornite dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le immatricolazioni a dicembre sono state 2.045 contro 2.177 del 2019; mentre per l'intero 2020 sono state registrate 20.370 immatricolazioni contro 23.628 dello scorso anno. Nel comparto dei veicoli pesanti la perdita del mercato a dicembre è stata del 5,1% su dicembre 2019, con 1.670 unità immatricolate contro 1.759 dell'anno precedente: questo porta il risultato del comparto per il 2020 a -12,7% sullo stesso periodo del 2019, con 16.567 immatricolazioni complessive contro 18.985 immatricolazioni del 2019.

"La straordinaria capacità di resilienza del settore, anche in periodi difficili come quello attuale, mostrando un esito finale dell'anno migliore rispetto alle prospettive formulate nella scorsa primavera", sottolinea il presidente della sezione veicoli industriali Unrae, Paolo A. Starace.

Il mercato dei veicoli industriali del 2020 denuncia perdite consecutive a due cifre da marzo a giugno tra il 40% e il 63% su base mensile, seguite poi da ricuperi tra il 23% e il 46% tra luglio e novembre, con la sola esclusione di ottobre (+1,2%).