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directions_boatSbloccati gli incentivi economici per il trasporto fluviale

In Gazzetta Ufficiale l'avviso di pubblicazione

Fincantieri

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è stato publicato un importante avviso che ha a che fare con il ministero delle Infrastrutture e trasporti e in particolare col trasporto fluviale. Si sta parlando dell’avviso relativo al decreto del 29 ottobre 2020, concernente l'introduzione di aiuti per la valorizzazione del trasporto di merci per vie navigabili interne e vie fluvio-marittime ai fini del miglioramento ambientale e dello sviluppo di forme più sostenibili di trasporto di merci. Lo stanziamento in questione serve a valorizzare il comparto e le vie navigabili interne del nostro paese, in modo che il trasporto delle merci sia sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Gli incentivi che sono stati già ribattezzati “idro-bonus” con un facile gioco di parole ammontano in totale a 20 milioni di Euro per un periodo complessivo pari a tre anni.

Per il 2020 la somma è stata fissata in 2 milioni, mentre il resto della somma è stato dilazionato per gli anni 2021 e il 2022. Il contributo è stato pensato anche per l’acquisizione e il potenziamento delle imbarcazioni che di norma sono impiegate per il trasporto fluviale. Altri numeri importanti sono quelli che si riferiscono alla modalità di trasferimento del denaro. Lo stanziamento in questione è di poco inferiore ai 6 milioni di Euro (5,7 per la precisione) e sempre nel triennio. I soldi appena menzionati sono destinati agli armatori (il 40% del totale) e ai proprietari delle merci stesse (il rimanente 60%). Il contributo consiste in un importo massimo di 0,018 Euro per ogni tonnellata metrica imbarcata moltiplicato per i chilometri via strada evitati sulla rete autostradale o stradale italiana. Le prestazioni ambientali da migliorare sono quelle delle navi, degli spintori e delle chiatte attive, riducendo in modo opportuno i consumi del carburante e dando un buon impulso all’idrodinamica.