L'escalation di tensioni nel Mar Rosso, in particolare gli assalti dei ribelli Houthi, sta avendo ripercussioni significative sul settore navale, inducendo compagnie di navigazione a modificare o persino sospendere le rotte abituali. L'Onu riporta un calo del 39% delle navi transitate per il Canale di Suez a dicembre, causando una diminuzione del 45% nel volume di merci trasportate. All'interno di...
Rischi e costi per la navigazione nel Mar Rosso
Impatto dei conflitti sulla situazione
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Collegate
Porti nord Adriatico rallentano
Monito Assiterminal: "Crisi sul Mar rosso sta avendo ripercussioni su trasporto ed industria"
Il volume dei container transitati nei porti del nord Adriatico, in particolare Trieste e Ravenna, è calato del 20-30% da novembre 2023 ad oggi. Questo l'impatto negativo della contrazione della domanda... segue
Canale di Suez: traffico crollato del -42%
Le Nazione Unite hanno espresso preoccupazione
Le Nazione Unite hanno espresso preoccupazione per gli attacchi alle navi commerciali nel Mar Rosso. In due mesi il volume del traffico marittimo che passa attraverso il Canale di Suez è diminuito del... segue
Suggerite
Cantiere dell'inclusione: Fincantieri premia i primi lavoratori stranieri
Consegnati gli attestati del percorso di educazione civica
Venerdì 31 luglio 2026, lo stabilimento navale Fincantieri di Monfalcone ha ospitato la cerimoniale di consegna dei primi dodici attestati del corso di educazione civica rivolto ai lavoratori stranieri... segue
Genova: aggiudicato il Lotto B del tunnel subportuale
Il maxi-appalto da 803 milioni va al colosso Webuild
Autostrade per l’Italia ha ufficialmente assegnato al gruppo Webuild la gara europea da 803 milioni di euro per la costruzione del Lotto B del Tunnel Subportuale di Genova, il cuore sotterraneo dell'intera o... segue
Attacco a Odessa: raid su carburante e navi bloccate
Le forze russe colpiscono le infrastrutture energetiche e una nave da carico
Giovedì 30 luglio 2026, l'esercito russo ha sferrato un violento attacco missilistico contro il porto strategico di Odessa, distruggendo diversi serbatoi di stoccaggio di carburante e colpendo una nave... segue