Press
Agency

Stalli occupati: l'odissea dei proprietari di auto elettriche

Codice della strada disciplina loro utilizzo, ma in molti parcheggiano abusivamente

I proprietari di auto elettriche fanno una scelta ponderata per anni. Prima di acquistarla valutano tanti fattori, consci che almeno nei primi anni avranno qualche difficoltà: il prezzo è più altro rispetto ad una tradizionale vettura a motore endotermico (benzina, diesel o ibrida), il numero di colonnine sulle strade extraurbane è limitato e questo influisce negativamente sull'autonomia di percorrenza. Una volta acquistata l'auto, c'è un incubo maggiore. 

Trovare occupati i parcheggi che si trovano di fronte alle colonnine di ricarica, riservati per legge alla sosta temporanea delle sole vetture a batteria. Una pratica molto comune, ma anche un esempio di inciviltà, in Italia come in molti dei Paesi in cui la mobilità elettrica sta pian piano prendendo piede. Parcheggiare un mezzo a motore endotermico in questi spazi si configura come un’occupazione abusiva. 

È quanto disciplina dal gennaio 2017 una apposita legge, recepita nell’articolo 158 del Codice della strada, introdotta dal decreto legge 257 del 16 dicembre 2016: "Tutti quei mezzi elettrici e non, che si fermano o sostano in questi stalli senza usufruire del servizio, o per un tempo superiore a quello destinato al rifornimento, sono da considerarsi in divieto di sosta" con sanzioni da 85 a 338 Euro per le vetture e da 40 a 164 Euro per le due ruote. Speriamo che gli automobilisti imparino a parcheggiare senza mancare di rispetto alle regole.

Suggerite

Autostrade per l'Italia lancia la campagna per Milano-Cortina 2026

Il viaggio come esperienza collettiva: infrastrutture, servizi e gestione dei flussi - FOTO

Parte oggi la nuova campagna di comunicazione di Autostrade per l'Italia dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano‑Cortina 2026. Il progetto propone una lettura del viaggio come esperienza c... segue

Primo carico commerciale di gas in partenza dalle acque venezuelane

La riforma sugli idrocarburi apre ad investimenti esteri; dettagli e destinazione non comunicati

Il governo venezuelano ha annunciato che, "nelle prossime ore", partirà la prima spedizione commerciale di gas del Paese, definita un passaggio storico per il settore energetico nazionale. L'annuncio... segue

Bosch tra ristrutturazioni ed investimenti: margini sotto pressione

Ebit -45% a 1,7 mld, 2,7 mld per esodi e 13.000 esuberi annunciati

Il gigante tecnologico Bosch sta attraversando una fase di tensione finanziaria senza precedenti recenti. Nel 2025 l’Ebit è precipitato di oltre il 45%, attestandosi a 1,7 miliardi di Euro —il livello più... segue