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Marche: rimodulati progetti per treni e navi

Modifiche rese necessarie per uniformare esigenze sopravvenute dopo 2017

Siglato ad Ancona l'accordo per la rimodulazione dell'accordo di programma fra Regione Marche e vari enti per la realizzazione di importanti progetti: il lungomare nord, la scogliera di protezione della linea ferroviaria Bologna-Lecce, l'interramento con gli escavi dei fondali marini, la rettifica e la velocizzazione della linea ferroviaria. Le modifiche si sono rese necessarie per uniformare richieste ed esigenze sopravvenute dopo il 2017. 

"La firma dell'accordo rientra nel più ampio percorso di sostenibilità e tutela dell'ambiente intrapreso ormai da tempo da Rfi (Rete ferroviaria italiana, NdR) con le istituzioni locali. L'obiettivo è di realizzare un'infrastruttura sostenibile, che si integri col territorio e impatti positivamente sulla vita delle persone. L'intervento garantirà un innalzamento della velocità di marcia dei treni su un tratto della direttrice Adriatica e contribuirà a mitigare i rischi ambientali", ha dichiarato l'amministratore delegato e direttore generale di Rfi, Gianpiero Strisciuglio

Sulla stessa linea il presidente della Autorità di sistema portuale del mar Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo: "Firmiamo un accordo strategico per lo sviluppo del porto, che immaginiamo molto ambizioso. Uno sviluppo sostenibile del porto che interessa i traffici marittimi, la multifunzionalità ed il potenziamento dell'intermodalità. Grazie a questa opera, cui contribuiamo con interventi di escavo dei fondali marini ed il completamento della vasca di colmata, il traffico del porto potrà bypassare le vie della città". 

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