Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) celebra il primo maggio ribadendo il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori a poter scegliere di andare in ufficio, in azienda o in fabbrica in bicicletta e sottolineando l’importanza di creare le condizioni affinché la mobilità attiva diventi, anche in Italia, un’opportunità negli spostamenti quotidiani a cominciare, appunto, da quelli casa-la...
Fiab sul primo maggio: andare al lavoro in bici è un diritto
"Bike to work" diventi modalità spostamento alla portata di tutti anche in Italia
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Mobilità sostenibile, il nodo dei piccoli comuni
Il report Most: il 73% della CO2 auto nasce fuori dai grandi centri
La quota più rilevante delle emissioni automobilistiche non nasce nelle grandi città. Nei comuni con meno di 50 mila abitanti situati fuori dalle città metropolitane si concentra infatti oltre la metà dei... segue
Bonus colonnine domestiche, esauriti i fondi per il 2026
Oltre 16 mila domande presentate: istruttorie in ordine cronologico di invio
Lo sportello del Bonus colonnine domestiche è stato chiuso alle ore 12 del 27 ottobre, dopo che le domande trasmesse hanno già assorbito la dotazione finanziaria prevista per il 2026. Il provvedimento r... segue
Bollo auto, l’Upb chiede una riforma strutturale del tributo
Il Focus valuta effetti dell’esenzione 2027 su famiglie, Regioni e mercato dell’usato
La possibile trasformazione in misura permanente dell’esenzione dal bollo auto richiederebbe risorse finanziarie di carattere strutturale e una revisione più ampia della funzione del tributo, anche in... segue