info

traindirections_boatflightFrancesco Casoli (Elica): "Ancona ha porto, aeroporto e ferrovia, deve imporsi"

Il commento dell'impenditore marchigiano dopo stop Frecciarossa

Ferrovie dello Stato Italiane

Una provocazione: è questa la scelta di Francesco Casoli, numero uno di Elica, Gruppo attivo nelle cappe da cucina, per accendere i riflettori sulla città di Ancona (l’azienda ha sempre proprio nella provincia, a Fabriano per la precisione). Intervistato dal "Corriere Adriatico", Casoli ha sottolineato come la località marchigiana sia ormai obbligata ad imporsi, visto che può contare su un porto, un aeroporto e una ferrovia. La provocazione consiste nell’arrendersi: il presidente di Elica ha sottolineato di voler alzare bandiera bianca in seguito allo stop del Frecciarossa per Milano, nonostante in passato si sia battuto per evitare l’isolamento delle Marche. La soppressione dei treni in questione non viene considerata grave da Casoli per Ancona; i convogli ferroviari di cui si sta parlando, infatti, partono da Bari, di conseguenza viene coinvolto in pieno il Sud. Tra l’altro, proprio non molto tempo fa è stato nominato un commissario straordinario per rendere più rapidi i lavori di raddoppio della tratta che collega Orte con Falconara, dunque lo stop ai Frecciarossa viene considerato poco comprensibile dall’imprenditore. Sono stati ammessi degli errori compiuti in passato, nonostante la presenza di tante infrastrutture, aeroporto in primis, sia un motivo più che valido per far valere le ragioni cittadine. Elica opera attraverso due business principali: area cooking e area motori. Nel primo è leader mondiale in termini di unità vendute nel settore delle cappe a uso domestico; nel secondo, con il marchio Fime detiene la posizione di leadership in Europa nella progettazione, produzione e commercializzazione di motori elettrici per elettrodomestici e per caldaie da riscaldamento. Proprio di recente l'aeroporto di Ancona-Falconara è stato scelto come hub per Kairos, nuovo vettore aereo Made in Marche che ha destato molta attenzione come progetto incoraggiante per una ripresa futura del trasporto.