Press
Agency

Porto Taranto: via libera al fotovoltaico off-shore

Sbloccare impasse Consiglio Stato che accogli ricorso Autorità portuale

Il fotovoltaico arriverà sulle banchine del porto di Taranto. A sbloccare l'impasse è stato il Consiglio di Stato, che ha accolto il ricorso dell'Autorità di sistema portuale del mar Ionio, presieduta da Sergio Prete. Via libera quindi alla realizzazione di un impianto fotovoltaico galleggiante di 23 ettari, che servirà ad elettrificare le banchine del terminal crocieristico San Cataldo, del pontile della raffineria Eni, del terminal container del gruppo Yilport. 

La vicenda giudiziaria affonda le radici nell'agosto del 2022. All'epoca la società Nicetechnology presentò istanza al ministero delle Infrastrutture (Mit) e alla capitaneria di porto per il rilascio di una concessione demaniale della durata di 30 anni per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico off-shore di potenza nominale pari a 48 Mw. L'Autorità di sistema portuale chiese l'avvio di una procedura ad evidenza pubblica, poi avviata nel marzo del 2023. 

A quel punto la società Nicetechnology aveva impugnato la decisione davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Lecce, chiedendone l'annullamento. I giudici amministrativi avevano accolto il ricorso, sostenendo che l'autorizzazione per la realizzazione del parco fotovoltaico potesse essere rilasciata solo dal ministero dell'Ambiente, di concerto con il Mit. Adesso il Consiglio di Stato ha capovolto la decisione del Tar. 

Suggerite

GNV Aurora a Genova: GNL ed alimentazione a terra

Verso una flotta più sostenibile: riduzione emissioni e continuità sulle rotte nazionali

La GNV Aurora, ultima arrivata nella nuova serie di unità di Gnv — la compagnia di traghetti del gruppo MSC — ha fatto ingresso a Genova in vista dell’impiego sulla linea Genova–Palermo a partire da april... segue

Nave in fiamme nello Stretto di Hormuz, Teheran parla di droni

Nessuna conferma indipendente: incertezza su danni, vittime ed impatto sulla navigazione

Secondo la televisione di Stato iraniana, una nave nello Stretto di Hormuz ha preso fuoco in seguito ad un attacco condotto con droni. Il media pubblico non ha fornito dettagli sul tipo di imbarcazione... segue

Ancona: Spaccavento nuovo capo pilota, sfida profondità e sicurezza

Cantieri anticipati: banchina 27 a 14 m e scadenza spostata a giugno 2028

Il comandante Fabio Spaccavento è il nuovo capo pilota della Corporazione dei piloti del porto di Ancona. La nomina, disposta con decreto il 6 febbraio dall’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale —direttore mari... segue