Press
Agency

A Roma mancano i taxi e si vede

Bocca (Federalberghi): "C'è un problema serio, sono due anni che lo facciamo presente"

Più servizi, più mezzi di trasporto pubblico, più taxi. A Roma è necessario aumentare il numero di licenze perché la carenza di auto bianche danneggia il turismo. È quanto sostengono i vertici nazionali di Federalberghi, l'associazione di categoria che rappresenta gli interessi delle imprese alberghiere in Italia. 

"C'è un problema serio di taxi a Roma. Sono due anni che lo facciamo presente. Non solo, ma vedo che la gente che arriva nella Capitale in treno ancora oggi aspetta ore alla stazione Termini prima di riuscire a salire a bordo di un'auto bianca. Ci si può facilmente immaginare con quale spirito, dopo un'accoglienza del genere, visitino la città", sostiene il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, intervistato dal quotidiano "Il Messaggero".

"Quest'anno il turismo in Italia -aggiunge- registrerà numeri da record e sono attesi milioni di arrivi di visitatori stranieri. Impossibile gestire un simile flusso con pochi taxi e con un servizio di trasporto pubblico carente come quello della Capitale. Temo non siano sufficienti" le nuove licenze taxi in arrivo a Roma, ma "senz'altro è un passo in avanti" degno di nota.

Suggerite

Autostrade per l'Italia lancia la campagna per Milano-Cortina 2026

Il viaggio come esperienza collettiva: infrastrutture, servizi e gestione dei flussi - FOTO

Parte oggi la nuova campagna di comunicazione di Autostrade per l'Italia dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano‑Cortina 2026. Il progetto propone una lettura del viaggio come esperienza c... segue

Primo carico commerciale di gas in partenza dalle acque venezuelane

La riforma sugli idrocarburi apre ad investimenti esteri; dettagli e destinazione non comunicati

Il governo venezuelano ha annunciato che, "nelle prossime ore", partirà la prima spedizione commerciale di gas del Paese, definita un passaggio storico per il settore energetico nazionale. L'annuncio... segue

Bosch tra ristrutturazioni ed investimenti: margini sotto pressione

Ebit -45% a 1,7 mld, 2,7 mld per esodi e 13.000 esuberi annunciati

Il gigante tecnologico Bosch sta attraversando una fase di tensione finanziaria senza precedenti recenti. Nel 2025 l’Ebit è precipitato di oltre il 45%, attestandosi a 1,7 miliardi di Euro —il livello più... segue