Press
Agency

Bonus auto: disponibile il 39% delle risorse

Lo ha reso noto il ministero Imprese e Made in Italy

Disponibile ancora il 39% delle risorse destinate agli ecoincentivi per l'acquisto di nuove auto. Intanto, gli oltre 200 milioni di Euro messi sul piatto dal Governo Meloni per incentivare l'acquisto di veicoli elettrici erano finiti in meno di nove ore dall'apertura del portale di prenotazione on-line, per un totale di 25.273 richieste accolte. Lo ha reso noto il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), guidato da Adolfo Urso

Il dicastero ha fatto sapere che al 2 luglio 2024 sono state ammesse 118.015 prenotazioni per l'ecobonus, per un valore complessivo di quasi 421 milioni di Euro, ossia il 61% delle risorse messe a disposizione da Governo. Oltre l'84% delle richieste sarebbe stata effettuata nei primi 30 giorni da persone fisiche, mentre la restante quota da quelle giuridiche, ossia aziende. 

La piattaforma Invitalia dedicata alla prenotazione degli incentivi per l'acquisto di veicoli nuovi a basso impatto ambientale era stata aperta lo scorso 17 giugno 2024. Dai dati elaborati dalla stessa Invitalia emerge che il peso delle domande comprendenti la rottamazione è stato pari al 79% delle richieste accettate, in particolare il 44% delle prenotazioni ha riguardato la dismissione di auto di categoria compresa fa Euro 0 ed Euro 3.

Suggerite

Autotrasporto trevigiano: carenza di conducenti e rincari operativi

PmiI sotto stress: chiusure, contrazione del parco imprese e rischio di interruzione dei servizi

Il comparto dell’autotrasporto nel trevigiano è sotto forte pressione: Fita-Cna segnala criticità su due fronti contemporanei e opposti. Da un lato la carenza di manodopera: nella sola provincia di Tre... segue

Aumenti del gasolio mettono a rischio continuità dell’autotrasporto

Segnalazioni urgenti alle istituzioni per stabilizzare prezzi e tutelare liquidità

In poche ore il comparto dell’autotrasporto italiano è passato dall’apprensione ad uno stato di allerta massimo per il repentino e consistente aumento del prezzo del gasolio. Assotir ha inoltrato una... segue

Szijjártó a Mosca: garanzie su gas, petrolio e rimpatri

Richieste di impegni formali su tariffe stabili ed intervento per cittadini arruolati

Il ministro degli esteri ungherese Péter Szijjártó si trova oggi a Mosca con l’obiettivo di blindare la sicurezza energetica di Budapest: assicurare che il Paese continui a ricevere petrolio e gas natu... segue