Press
Agency

Rete di idrogeno nazionale in Germania nel 2027

Importante passo verso sovranità energetica ed emancipazione gas russo

La Germania costruirà la sua prima rete nazionale dell’idrogeno entro il 2027 o al più tardi nel 2028. Tradotto in numeri significa che Oltralpe verranno posati oltre 1800 km di condutture che faranno parte di una dorsale europea dell’idrogeno lunga 4500 km (operativa nel 2025 e completata nel 2032). È quanto prevede la strategia nazionale che mira ad aumentare la capacità di produzione interna del vettore energetico a 10 GW entro il 2030. 

Si tratta di un importante passo verso la cosiddetta sovranità energetica. Una questione molto sentita in Germania, Paese che ha subito ripercussioni negative a causa della sua forte dipendenza dal gas russo. Per questo motivo a luglio 2023 Berlino aveva aggiornato la sua strategia nazionale, individuando nell’idrogeno un vettore energetico indispensabile per raggiungere gli obiettivi climatici industriali. 

La Germania punta a soddisfare la maggior parte della domanda interna di idrogeno mediante la produzione propria, lasciando la parte rimanente alle importazioni. Perciò, entro il 2030 tutti i centri importanti di produzione, importazione e stoccaggio saranno collegati a soggetti con esigenze di consumo particolarmente elevate: industre, aziende con flotte di veicoli commerciali pesanti, trasporto aereo e marittimo.

Suggerite

Škoda Kamiq 2026: due nuovi allestimenti pensati per l'Italia

Your Way e Be More: comfort, connettività avanzata, motori 1.0/1.5 TSI e promozione a 199€/mese

Per il 2026 Škoda amplia in Italia il Kamiq con due nuovi allestimenti: Your Way (stile sobrio, cerchi 17”, climatizzatore bi‑zona, wireless CarPlay/AA) e Be More (look sportivo, tetto nero, telecamera e se... segue

Auto cinesi in crescita: allarme Uilm per l'industria italiana

Bev +44% ma i marchi esteri crescono del 336%; produzione nazionale ai minimi post-bellici

Il sindacato Uilm avverte: l’ondata di auto cinesi in Italia (vendite BEV +336%) comprime la concorrenza e mette a rischio l’industria nazionale—produzione ai livelli del dopoguerra; una EV su cinque è cin... segue

Fornitori sotto stress: Stellantis convoca le aziende per l'Algeria

Sindacati sollecitano investimenti aggiuntivi in Italia per tutelare occupazione e filiera

Mentre in Italia l'indotto dell'automotive —fortemente legato a Stellantis— attraversa una fase critica, con centinaia di fornitori che reggono grazie a massicci ricorsi agli ammortizzatori sociali, il... segue