Da un lato un momento politico che rende a dir poco complesso anche solo pensare a un nuovo ministero, benché motivato da buone intenzioni e da valide ragioni, come quello del mare. Dall’altro, la necessità cogente di realizzare nel tempo più breve possibile un centro in grado di raccogliere gli input delle imprese e del settore portuale, marittimo e logistico nel suo complesso per non sprecare l’oc...
Confetra Liguria contro l'ipotesi del ministero del mare
Laghezza: "Voce all’impresa per rilanciare il cluster"
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Società interporti: approvato il bilancio
Scongiurata definitivamente la chiusura
L’assemblea dei soci di Sis, Società degli interporti siciliani, ha approvato il bilancio 2025 che chiude con un utile netto di 351.622 Euro. La partecipata della Regione siciliana che si occupa degli in... segue
Snim 2026, Brindisi al centro della filiera nautica del Sud
Forum, formazione e internazionalizzazione per rafforzare le imprese del Mezzogiorno
La nautica del Mezzogiorno si prepara a riunirsi a Brindisi attorno ad un’agenda che combina mercato, competenze ed infrastrutture. Dal 22 al 26 ottobre, il Marina di Brindisi ospiterà la ventiduesima ed... segue
Trieste consolida i traffici verso l’Europa centro-orientale
Nei primi nove mesi del 2026 lo scalo cresce nei segmenti energetici e containerizzati
La funzione energetica resta uno dei principali motori della crescita del porto di Trieste: tra gennaio e settembre 2026, le rinfuse liquide hanno raggiunto 32,3 milioni di tonnellate, con un progresso... segue