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traindirections_boatCargo ferroviario, gli investimenti per l'Interporto di Pordenone

Grande spazio per manovre e parcheggi dei treni

Ferrovie dello Stato Italiane

Sono circa 40 mila i metri quadri del piazzale che fa pare degli interventi in programma per il potenziamento dell’Interporto di Pordenone, in Friuli Venezia Giulia. Oltre a questa realizzazione, bisogna includere quattro fasci binari per consentire ai convogli ferroviari in sosta di parcheggiare e l’asta di manovra da 750 metri. Quest’ultima consente al treno stesso di introdursi nell’interporto locale, senza alcune divisioni e soprattutto con una buona riduzione dei costi per quel che concerne le imprese coinvolte. Ma a cosa si riferiscono nello specifico gli interventi appena delineati? L’investimento che è stato previsto ammonta a 13,5 milioni di Euro. Secondo quanto riferito da Giuseppe Bortolussi, amministratore delegato dell’Interporto di Pordenone, le ambizioni sono molto alte: “Con i treni raggiungiamo Inghilterra, Germania, Olanda, Polonia ed a breve la Romania. Di recente abbiamo inaugurato il treno per Trieste, che ha un importante significato perché unisce la nostra Regione in una forma di piattaforma logistica al servizio dell'industria e degli scambi commerciali”. I numeri raggiunti dall’infrastruttura friulana da qualche tempo a questa parte sono di tutto rispetto. Si sta parlando di un aumento a livello occupazionale fino a circa 1300 dipendenti, sia diretti che indiretti: le imprese che sono insediate in questa zona del Friuli Venezia Giulia, invece, ammontano a quota 70. Entrando nel dettaglio più strettamente finanziario, il volume d’affari è superiore al mezzo miliardo di Euro in termini di fatturato. L’area, che si sviluppa su una superficie di 840 mila metri quadri, si trova in una posizione strategica della regione, poiché collocata nei pressi dell’autostrada A28 (con un’uscita dedicata proprio ad Interporto) ed affiancata alla linea ferroviaria Udine-Venezia.