Press
Agency

In Francia la prima fabbrica di litio

Entro 2027 operativa e consentirà a Parigi di produrre batterie per auto

Entro il 2027 in Francia sarà operativa la prima azienda nazionale che si occuperà della purificazione e conversione del litio. Si tratta della società Viridian Lithium, che in questi giorni ha stretto un accordo con il Gruppo statale Port of Strasbourg, che controlla vari scali marittimi lungo il fiume Reno. L'obiettivo iniziale è quello di raffinare 28.500 tonnellate di questo metallo ogni anno, sufficienti alla produzione di batterie per due milioni di automobili elettriche. 

Lo riferisce il quotidiano francese "Le Monde". Questo progetto rientra nella strategia del governo francese che punta a liberarsi dalla dipendenza dalle importazioni di questo metallo prezioso, il litio, materiale essenziale per la produzione delle batterie per automobili. Il primo annuncio era stato fatto nel 2022. 

La prima fabbrica francese di litio sorgerà a Lauterbourg, nella regione del Basso Reno, all'estremità settentrionale dell'Alsazia, dove Viridian Lithium ha preso in locazione alcune aree da Port of Strasbourg. La società conta di dare lavoro a 250 lavoratori diretti e ad altri 600 nell'indotto. Grazie alle innovative tecnologie sviluppate, l'impianto emetterà 3,7 kg di Co2 per kg prodotto, a fronte di una media del settore pari a 15-20 kg. 

Suggerite

Honda, perdita record tra dazi Usa e frenata sull’elettrico

Mercato EV in calo, il gruppo giapponese registra il primo rosso annuale

La brusca revisione del quadro regolatorio negli Stati Uniti, insieme ai dazi sull’import di auto e componenti, ha pesato sui conti di Honda, che nell’anno fiscale 2025-26 ha chiuso con una perdita di... segue

Mercedes GLC elettrica: prova su strada ed autonomia record

Progetto inedito su piattaforma MB.EA, 713 km di autonomia e ricarica ultrarapida

In Toscana, tra Firenze e Pistoia, Ansa Motori ha provato la nuova Mercedes GLC elettrica lungo un itinerario misto che alternava città, autostrada ed un tratto di sterrato leggero. Ed è proprio su strada c... segue

Confetra: nel 2025 corre il trasporto stradale

Ma l'emergenza Hormuz minaccia il 2026

Un settore a più velocità, dove  la buona performance del 2025 deve ora fare i conti con uno shock geopolitico senza precedenti causato dal blocco dello Stretto di Hormuz. La crisi sta ridisegnando i... segue