Press
Agency

Intesa Cina-Italia sulle auto

Protocollo di intesa siglato durante viaggio premier italiano

Auto elettriche, yacht, energia sostenibile. Sono alcuni delle aree di cooperazione su cui i governi di Cina ed Italia hanno siglato un protocollo d'intesa commerciale che riguarda lo scambio di informazioni e di know-how tecnologico, lo sviluppo delle piccole e medie imprese e la tutela del diritto della proprietà intellettuale. Gli accordi saranno validi cinque anni con rinnovo automatico. 

Lo riferisce l'agenzia di stampa "Ansa", che cita una bozza del documento formato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) italiano, guidato da Adolfo Urso, e dal ministero dell'Industria e delle tecnologie dell'Informazione (Miit) cinese, guidato da Jin Zhuanglong. L'intesa è firmata anche dall'ambasciatore italiano in Cina, Massimo Ambrosetti

Degni di nota gli accordi riguardanti il settore automotive: "Le parti si scambieranno conoscenze, esperienze tecniche, politiche normative e migliori pratiche; rafforzeranno il sostegno alla cooperazione pratica tra le aziende dei due Paesi nel settore automobilistico". C'è poi il settore della cantieristica navale nella quale si coopererà "nella costruzione della filiera degli yacht da crociera", si legge nel documento.

Suggerite

Fregata "Rizzo" conclude la missione "Aspides" nel Mar Rosso

44 scorte, assistenza alla "MSC Euribia": bilancio dell’impiego unità italiana

Con il rientro odierno alla base navale di La Spezia, si è chiuso per la fregata "Luigi Rizzo" della Marina militare un impiego durato dallo scorso febbraio nell’ambito della missione europea "Aspides", co... segue

Incentivi Mase, la T03 domina il mercato elettrico italiano

Bonus, citycar elettriche in pole position nel mercato nazionale

Il mercato italiano delle auto elettriche sta mostrando, in questi mesi, un tratto molto netto: la spinta degli incentivi Mase, pari a circa 600 milioni, ha ridisegnato la domanda premiando soprattutto... segue

Bolzano, stop alle gare motoristiche in aree protette ed oltre i 1600 metri

Divieto per le competizioni su strade alpine e nei siti naturali sensibili

Nel nuovo quadro varato dalla giunta provinciale di Bolzano, le manifestazioni sportive motoristiche organizzate non potranno più svolgersi sulle strade comprese in aree protette né su quelle poste oltre i... segue