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Crisi ferroviaria in Italia: richieste dal Parlamento

Paita (IV) chiede chiarimenti urgenti al ministro su gestione ferrovie

Negli ultimi mesi le ferrovie italiane hanno affrontato una serie di guasti, culminando con l'annuncio del 31 luglio: ad agosto si prevedono ritardi e cancellazioni sulla linea ad alta velocità a causa di lavori di ammodernamento e manutenzione. Raffaella Paita, coordinatore nazionale di Italia Viva, chiede al ministro Matteo Salvini di presentarsi in Parlamento lunedì per fornire chiarimenti sulla situazione della Rete ferroviaria italiana, che rischia di trovarsi paralizzata in un momento critico.

"La pianificazione dei lavori da parte di Ferrovie e Rfi non poteva essere comunicata con maggiore anticipo? Non si poteva evitare il mese di agosto?" si domanda. La preoccupazione principale riguarda i passeggeri di Trenitalia ed Italo, che si trovano ora a dover verificare se i loro treni saranno cancellati o subiranno ritardi. I bus sostitutivi, considerata la congestione delle strade nelle giornate di alto traffico, non rappresentano una soluzione adeguata.

"La situazione sembra una beffa", continua, ricordando che lo stato di avanzamento dei lavori del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza) nel settore delle infrastrutture è fermo al 15%, un dato che secondo la senatrice è indice dell'incapacità di Salvini di portare avanti il piano. "Anche su questo punto il ministro dovrebbe rispondere in Aula, prima che l'Italia affronti un agosto di caos e disagi", conclude Paita.

L’appello rispecchia un crescente malcontento tra i viaggiatori e le preoccupazioni sul futuro delle infrastrutture italiane. La richiesta di trasparenza e di una gestione più efficace dei lavori infrastrutturali è diventata quindi imperativa, specialmente in un periodo dell'anno caratterizzato da un alto flusso di viaggiatori.

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