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Il futuro del trasporto ferroviario in Val d'Aosta

Innovazioni e comfort: la transizione verso treni elettrici di ultima generazione

L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha recentemente sottolineato i notevoli investimenti volti a migliorare il servizio ferroviario, concentrandosi non solo sull'infrastruttura ma anche sull'ammodernamento delle stazioni, delle aree di parcheggio e degli snodi intermodali. Importanti risorse, inoltre, saranno dedicate all'implementazione di servizi digitali avanzati e alla sostituzione dei vecchi treni diesel con nuovi convogli elettrici.

Durante un'ispezione nello stabilimento polacco della Stadler, situato a Siedlce, Bertschy ed i rappresentanti del Trasporto pubblico hanno partecipato al collaudo del primo treno elettrico, ordinato nel dicembre 2022 e completato in meno di 18 mesi. Nell'occasione sono stati verificati anche lo stato di avanzamento del secondo treno, già assemblato, e del terzo, attualmente in fase di costruzione, oltre a controllare le casse verniciate del quarto treno. Il primo convoglio sarà ora sottoposto alle prove dinamiche necessarie per ottenere l'autorizzazione all'esercizio da parte dell'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria (Ansfisa).

"La nostra visita alla sede polacca della Stadler –ha spiegato– ci ha permesso di constatare il buon progresso nella fornitura e di apprezzare l'organizzazione e la qualità del materiale rotabile, già conosciuta per i treni bimodali. Con le nuove migliorie, come l'incremento del numero di posti a sedere, il trasporto sulla linea valdostana sarà più confortevole, rispondendo meglio alle esigenze degli utenti".

Questi nuovi treni elettrici, costruiti sullo stesso design dei bimodali esistenti ma senza il "power pack", offrono una capacità aggiuntiva di circa 50 posti e includono una toilette aggiuntiva. Ogni treno prevede 215 posti a sedere e 21 strapuntini, per una capienza totale di 448 persone. I convogli sono composti da quattro casse per una lunghezza complessiva di circa 80 metri e includono cinque carrelli, di cui due motori. Possono raggiungere velocità di 160 chilometri orari e sono alimentati da motori elettrici a 3 kilowatt. Tra le novità rispetto ai bimodali esistenti, troveremo una toilette compatta aggiuntiva, spazi per due e-bike e due prese Usb (tipo A e C) per ogni coppia di sedili.

Con questi sviluppi, la qualità del trasporto ferroviario valdostano è destinata a migliorare sensibilmente, contribuendo a una maggiore sostenibilità ed al comfort dei passeggeri.

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