Press
Agency

Crisi occupazionale nel settore automotive: sciopero e manifestazione a Roma

Associazioni sindacali sollecitano interventi immediati per salvaguardare lavoratori ed impianti

La richiesta di nuovi ammortizzatori sociali si fa urgente, visto che in molti impianti di Stellantis e delle aziende dell’indotto le risorse sono in via di esaurimento. Secondo Ferdinando Uliano, segretario generale Fim-Cisl, il rischio di licenziamenti potrebbe riguardare fino a 25 mila lavoratori. Di conseguenza, Fim Cisl, insieme a Fiom e Uilm, ha indetto uno sciopero di otto ore per tutto il settore automobilistico, accompagnato da una manifestazione prevista a Roma per il 18 ottobre.

Uliano ha sottolineato come la situazione del settore automotive in Italia ed in Europa stia diventando sempre più critica. Senza un deciso cambiamento di rotta, le prospettive industriali ed occupazionali rischiano di essere gravemente compromesse. Secondo il segretario, è essenziale intervenire rapidamente per evitare un impatto devastante sul mercato del lavoro e sulla capacità produttiva del comparto.

Suggerite

Cybersecurity, alleanza per l’IA open source dopo il caso Hugging Face

Nvidia guida un fronte industriale per strumenti difensivi ispezionabili ed autonomi

La discussione sul ruolo dell’intelligenza artificiale open source nella cyber security si riaccende dopo l’incidente che ha coinvolto Hugging Face, indicato da OpenAI come il primo episodio reso pubblico nel... segue

Auto elettriche Usa, appena il 2% del parco circolante

Le immatricolazioni non bastano a trasformare rapidamente la flotta in circolazione

La presenza dei veicoli elettrici nel parco circolante statunitense rimane ancora contenuta, nonostante il peso acquisito nelle immatricolazioni degli ultimi anni. Secondo il Monthly Energy Review della... segue

Porsche, 8900 uscite e 2,1 miliardi per gli impianti tedeschi

Piano al 2035 tra tutela degli stabilimenti, contenimento dei costi e flessibilità tecnologica

Porsche punta a ridisegnare la propria struttura industriale ed occupazionale fino al 2035, combinando investimenti per 2,1 miliardi di Euro nei siti di Zuffenhausen e Weissach con una riduzione complessiva... segue