La richiesta di nuovi ammortizzatori sociali si fa urgente, visto che in molti impianti di Stellantis e delle aziende dell’indotto le risorse sono in via di esaurimento. Secondo Ferdinando Uliano, segretario generale Fim-Cisl, il rischio di licenziamenti potrebbe riguardare fino a 25 mila lavoratori. Di conseguenza, Fim Cisl, insieme a Fiom e Uilm, ha indetto uno sciopero di otto ore per tutto il settore automobilistico, accompagnato da una manifestazione prevista a Roma per il 18 ottobre.
Uliano ha sottolineato come la situazione del settore automotive in Italia ed in Europa stia diventando sempre più critica. Senza un deciso cambiamento di rotta, le prospettive industriali ed occupazionali rischiano di essere gravemente compromesse. Secondo il segretario, è essenziale intervenire rapidamente per evitare un impatto devastante sul mercato del lavoro e sulla capacità produttiva del comparto.
Crisi occupazionale nel settore automotive: sciopero e manifestazione a Roma
Associazioni sindacali sollecitano interventi immediati per salvaguardare lavoratori ed impianti
Torino, TO, Italia
Mobilita.news
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