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directions_carCina, ottime vendite a gennaio per Faw-Volkswagen

Le auto della joint-venture sempre più gettonate

La Cina assicura ottimi numeri quando si tratta di settori industriali di primo livello. Ne è una chiara testimonianza quanto registrato dalla promettente joint-venture che coinvolge Faw ed il Gruppo Volkswagen. La compagnia tedesca ha trovato terreno fertile nell’ex-impero celeste e la collaborazione con First Automobile Works sta dando i suoi frutti. Entrando maggiormente nel dettaglio delle cifre, lo scorso mese di gennaio che è appena terminato, le vendite sono aumentate di quasi 28 punti percentuali su base annua. Il 2021 non poteva dunque partire in un modo migliore. In totale, si tratta di oltre 241 mila autovetture vendute nel mercato asiatico: il brand Volkswagen ha contribuito con oltre 140 mila macchine, senza dimenticare i marchi Audi e Jetta che hanno fornito altri apporti determinanti, rispettivamente 86 mila e 14 mila veicoli. L’accoppiata Faw-Volkswagen può dunque guardare con estremo ottimismo al futuro, celebrando il trentennale della sua fondazione con performance di spessore. La casa automobilistica che fonde i due marchi può contare su cinque basi produttive in tutta la Nazione. La sigla cinese è sinonimo di successi automobilistici da diverso tempo a questa parte. Faw rappresenta oggi la prima tra le cosiddette "5 sorelle" dell'auto locale: le altre quattro sono: Dongfeng Motor Corporation, Shanghai Automotive Industry Corporation, Chang'an Motors e Chery Automobile. Non si tratta dell’unica joint-venture che è stata posta in essere. Nel 2003, ad esempio, le forze sono state unite con un’importante compagnia giapponese dello stesso comparto, vale a dire Toyota. Risale, invece, al 2009 la collaborazione strategica ed industriale con gli Stati Uniti, più precisamene con il colosso di Detroit General Motors.