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directions_carMobilità sostenibile: Porsche punta sui carburanti sintetici

In questo modo può esserci la transizione all'elettrico

La mobilità sostenibile interessa proprio tutte le case automobilistiche, nessuna esclusa. Ne è un chiaro esempio un’azienda importante e prestigiosa come Porsche: a Stoccarda si sta pensando seriamente di sfruttare in misura maggiore i cosiddetti combustibili “sintetici”. Il nome alternativo con cui sono noti è anche quello di “eFuel” e si ricavano convertendo il carbone o l’idrogeno in carburante sintetico appunto. Non è proprio una propulsione elettrica, ma in attesa di questa transizione si può rispettare l’ambiente con un’alimentazione particolare. Porsche è intenzionata a far diventare elettrico il 50% dei suoi veicoli entro il 2025. I carburanti in questione su cui la compagnia tedesca fa grande affidamento hanno in comune con cherosene, diesel e benzina le stesse caratteristiche e proprietà elementari. 

La scelta non è casuale, visto che c’è la convinzione di un dominio del motore a combustione nel comparto automobilistico ancora per moltissimi anni. Secondo quanto riferito negli ultimi giorni dai vertici Porsche, il programma-pilota è stato fatto partire per rendere possibile l’industrializzazione di questa particolare tecnologia di propulsione. Il traguardo da raggiungere è presto detto, bisogna far diventare economici i carburanti sintetici, per il momento la differenza rispetto ai combustibili fossili è fin troppo evidente. L’azienda teutonica ne è convinta, si possono ottenere grandi benefici dal punto di vista della sostenibilità, agevolando la transizione all’alimentazione a batteria.