Press
Agency

Metalmeccanici. Divergenze sugli aumenti salariali: salta la trattativa

Nulla di fatto al tavolo di oggi: sindacati annunciano scioperi e assemblee

Le trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore metalmeccanico tra Federmeccanica-Assistal e i sindacati Fim, Fiom e Uilm sono arrivate a un punto di stallo. Dopo l'incontro di oggi, le parti non hanno trovato un accordo sul tema degli aumenti salariali, che rimane il principale ostacolo. In risposta, i sindacati hanno deciso di iniziare un percorso di mobilitazione che includerà assemblee in tutti i siti di lavoro e uno sciopero di 8 ore, che sarà organizzato a livello territoriale nelle prossime settimane. È previsto anche il blocco delle flessibilità lavorative e dello svolgimento di ore straordinarie. La situazione resta tesa, con le parti ancora distanti sulle questioni-chiave. 

I rappresentanti dei lavoratori richiedono un rialzo salariale di 280 euro al mese per i salari base del livello medio, distribuito su un triennio. Dall'altra parte, le organizzazioni dei datori di lavoro propongono di mantenere un incremento legato all'inflazione, seguendo l'indice Ipca-Nei, estendendo la durata del contratto a quattro anni. 

Secondo le stime correnti fornite dall'Istat, l'aggiustamento salariale al livello C3 in base all'indice Ipca Nei potrebbe arrivare a 173,37 euro lordi mensili nel quadriennio 2025-2028, con l'adeguamento finale da calcolarsi in base ai dati inflazionistici effettivi.

Suggerite

Kia EV2 tra le sette finaliste del "Car of the Year 2027"

Il suv elettrico compatto punta al riconoscimento europeo dopo sei finali consecutive del marchio

La vincitrice del "Car of the Year 2027" sarà resa nota l’8 gennaio 2027, in occasione del Salone dell’auto di Bruxelles. Fra le sette vetture ammesse alla fase conclusiva della selezione figura la Kia... segue

GM, accordo da 220 milioni sui dati di guida dei clienti

Il caso Smart Driver e la vendita delle informazioni alle compagnie assicurative

General Motors verserà 220 milioni di dollari per definire l’azione avviata dallo Stato di New York insieme ad altri 35 Stati sulla gestione delle informazioni raccolte dai veicoli dei clienti.Al centro de... segue

Decarbonizzazione marittima: la sfida energetica dei porti

Elettrificazione, nuovi combustibili e reti: il nodo degli investimenti infrastrutturali

Il costo della decarbonizzazione dello shipping non riguarda soltanto l’acquisto di nuove navi. Per i porti, la transizione implica il rafforzamento delle reti elettriche, la disponibilità di superfici id... segue