La Guardia costiera di Livorno ha disposto il fermo della nave Amilcar, battente bandiera tunisina, a causa di gravi carenze in materia di sicurezza e condizioni di bordo. La nave impegnata nel trasporto di rotabili e contenitori era arrivata al porto il 13 novembre 2024. A luglio un'ispezione precedente aveva già rilevato alcune problematiche nel sistema di gestione della sicurezza a bordo, ma il...
Livorno: fermata nave tunisina Amilcar, gravi irregolarità a bordo
La Guardia costiera ha riscontrato carenze in sicurezza, manutenzione e condizioni di lavoro a bordo
Possiedi già un account?
Registrati per accedere gratuitamente nelle successive 24 ore a tutti i contenuti prodotti o Accedi impiegando le tue credenziali personali
Suggerite
Regno Unito valuta droni dragamine per lo Stretto di Hormuz
Whitehall privilegia soluzioni a basso profilo e coordinamento alleato per evitare escalation
Il governo di Londra sta valutando l’impiego di droni dragamine aerei nello Stretto di Hormuz per agevolare le operazioni di bonifica dalle mine e favorire la ripresa delle esportazioni petrolifere, s... segue
Canberra esclude impegno navale nello Stretto di Hormuz
Priorità ad asset aerei per tutelare cittadini ed interessi; contributi mirati su richiesta
Il ministro australiano dei trasporti, Catherine King, ha chiarito che Canberra non invierà unità navali nello Stretto di Hormuz. In un’intervista radiofonica rilanciata da "Al-Jazeera", King ha sottolineato che... segue
Costa Crociere riposiziona la flotta: focus su Canarie e Madeira
Riposizionamento per garantire continuità operativa, logistica e sicurezza degli ospiti
A seguito dell'aggravarsi della crisi in Medio Oriente, Costa Crociere ha riprogettato il posizionamento della propria flotta per la stagione invernale 2026/27, rinunciando agli itinerari nell'area del... segue