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directions_boatCrociere. Cruise Saudi comincia a fare sul serio

Assunti manager di comprovata esperienza

Una vera e propria rivoluzione nel settore delle crociere: è questo quello che si apprende a fare Cruise Saudi, società attiva nel settore e controllata dal Regno dell’Arabia Saudita al 100%. La Nazione non si era mai avventurata in un ambito del genere e nelle ultime ore sono arrivate delle conferme sul fatto che si faccia sul serio (se ce ne fosse bisogno). La compagnia di navigazione organizzerà le crociere del Paese e ha assunto due importanti manager per sviluppare al meglio il programma futuro. Si tratta di Mark Robinson e Miguel Reyna, entrambi in possesso di un curriculum di tutto rispetto. Robinson ha fatto patte di aziende come Global Ports Holding e Intercruises Shoreside & Port Services: in questo caso è stato nominato numero uno delle operazioni commerciali, la figura che in gergo tecnico viene definita Chief Commercial & Operations Officer. Reyna, invece, ha lavorato in Royal Caribbean e nell’azienda araba sarà il capo dello sviluppo.

Saranno loro a sviluppare e creare le infrastrutture portuali, ma anche i servizi per le crociere, selezionando le navi migliori ed i passeggeri da imbarcare. Queste nomine fanno capire come il futuro sia roseo, uno spostamento non indifferente del baricentro del mercato. Cruise Saudi fa parte dell’elenco di iniziative di "Saudi Vision 2030", un programma di tipo strategico messo a punto da Riyadh e soprattutto dal principe Mohammed bin Salman che vuole dimostrare come l’Arabia Saudita possa arricchirsi anche con altri settori diversi da quello petrolifero. Secondo Robinson, far parte di questo team è qualcosa di entusiasmante, mentre Reyna ha commentato l’incarico con queste parole: "Andremo a focalizzarci su una parte del mondo finora inesplorata, ovvero le coste dell'Arabia Saudita, il Mar Rosso, la Costa del Golfo, destinazioni ad alto impatto turistico".