Press
Agency

Fincantieri: Vard costruirà 5 navi "Walk-to-Work" per il settore offshore

Nuove unità per il supporto alle piattaforme eoliche e offshore, con tecnologia avanzata e propulsione ibrida

Vard, controllata del Gruppo Fincantieri, ha siglato un contratto per la progettazione e costruzione di cinque navi navi "Walk-to-Work" destinate a operare nel settore offshore, con un focus particolare sulla manutenzione e i servizi alle piattaforme eoliche e oil & gas. 

Le nuove navi saranno costruite secondo il design Vard 3 32, noto per la sua efficacia nei consumi, la flessibilità operativa e il comfort di bordo. Le navi lunghe circa 88 metri e larghe 19,8 metri sono progettate per ospitare fino a 190 persone.

Ogni unità sarà dotata di un sistema di propulsione ibrido diesel - elettrico con batterie, e sarà equipaggiata con una passerella stabilizzata per garantire un accesso sicuro alle piattaforme offshore, anche in condizioni di mare mosso. Inoltre una gru compensata in 3D permetterà di operare in sicurezza in ambienti marini difficili. 

La produzione avverrà nel cantiere Vard di Vung Tau in Vietnam, e la consegna delle prime quattro navi è prevista per la seconda metà del 2027, con l'ultima prevista nel primo trimestre del 2028.

Le navi “Walk-to-Work” sono progettare per rispondere alle esigenze del settore offshore, con una logistica a bordo ottimizzata e un'ampia capacità di stoccaggio. Il sistema di propulsione completamente elettrico e l'uso di batterie consentiranno alle navi di ridurre al minimo l'impatto ambientale e garantiranno compatibilità con le fonti energetiche rinnovabili, contribuendo cosi alla transizione energetica.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Siamo molto lieti di rafforzare ulteriormente il nostro ruolo di partner di riferimento e leader nel settore delle navi specializzate, un comparto perfettamente in linea con il nostro Piano Industriale orientato a una crescita sostenibile. La sicurezza dell’equipaggio e l’efficienza operativa restano le nostre massime priorità. Queste nuove unità integreranno le tecnologie più avanzate e soluzioni su misura per garantire prestazioni ottimizzate e consumi ridotti. È un ulteriore passo nel nostro percorso verso l’eccellenza e la sostenibilità, con un portafoglio ordini in continua espansione”. 

Suggerite

Porto Vecchio, il Comitato Porto Chiaro entra nel ricorso al Tar

Il gruppo sostiene l’azione di Legambiente e Wwf sulla valutazione ambientale unitaria

Il neocostituito Comitato Porto Chiaro ha scelto di affiancare Legambiente e Wwf nel ricorso al Tar contro l’esenzione dalla Valutazione di impatto ambientale per il progetto complessivo di rigenerazione d... segue

Pesca emiliano-romagnola, allarme per il caro gasolio

Cooperative e sindaci chiedono subito il credito d’imposta e un tavolo di confronto

La riduzione delle giornate di pesca è già una realtà per numerose marinerie dell’Emilia-Romagna: le uscite settimanali in mare sono diminuite di circa un terzo. Se non arriveranno segnali concreti di i... segue

Porti tedeschi, le imprese chiedono più protezione federale

Gli operatori segnalano rischi crescenti tra cyberminacce, spionaggio e sabotaggi

La sicurezza dei porti tedeschi richiede, secondo le imprese del comparto, un rafforzamento dell’azione pubblica. Norman Zurke, amministratore delegato dell’associazione delle imprese portuali di Amburgo, ha... segue