Press
Agency

Guardia Costiera a tutela della filiera ittica e dei consumatori

Controlli su scala nazionale per garantire qualità, tracciabilità e legalità dei prodotti

Con l'arrivo delle festività natalizie la Guardia Costiera ha avviato l'operazione nazionale "e-Fishing", e mira a prevenire e contrastare la pratiche illegali nella filiera della pesca, garantendo prodotti di qualità sulle tavola degli italiani, proteggendo l'ambiente marino e promuovendo la concorrenza leale tra gli operatori del settore. 

L'operazione è stata sviluppata in due momenti, una prima fase preliminare di analisi e monitoraggio dei canali tradizionali e digitali, e una fase operativa che ha portato a verifiche mirate lungo tutta la filiera. Particolare attenzione è stata posta sulle importazioni e sulla commercializzazione di prodotti ittici privi di tracciabilità o non conformi alle normative nazionali e internazionali.

A oggi l’operazione ha coinvolto oltre 1.500 militari e 450 mezzi della Guardia Costiera, permettendo l’esecuzione di 10.000 controlli a livello nazionale. Sono stati riscontrati 746 illeciti, con il sequestro di 233 attrezzi da pesca e circa 200 tonnellate di prodotto ittico. Le sanzioni pecuniarie hanno superato il milione di euro.

Grazie a un monitoraggio serrato, che si estende dalla cattura alla vendita, l’operazione “e-Fishing” si conferma come un importante strumento di tutela per l’ambiente, i cittadini e i lavoratori onesti del settore ittico.

In tutto il 2024 sono state sequestrate oltre 800 tonnellate di prodotti irregolari, e le sanzioni hanno raggiunto i 9 milioni di Euro.

Suggerite

"Msc Poesia", "Codici" chiede piena tutela per i viaggiatori

Dopo lo stop a Miami, associazione valuta rimborsi, indennizzi e danni per i passeggeri

Il rimborso della crociera e delle prestazioni già acquistate non esaurisce, secondo "Codici" (Centro per i diritti del cittadino) la tutela dovuta ai passeggeri della "Msc Poesia", la cui partenza da... segue

Ets marittimo, l’Europa rischia una nuova dipendenza logistica

Studio Genova-Assarmatori: Ets spinge i container verso gli hub nordafricani

Il rischio non riguarda soltanto i volumi movimentati o la tenuta competitiva degli scali europei: la progressiva migrazione delle attività di transhipment verso hub extra-Ue potrebbe incidere direttamente... segue

Mine nello Stretto di Hormuz, quattro petroliere in fiamme

Teheran annuncia fermi navali e l’abbattimento di un drone nell’area strategica

Lo Stretto di Hormuz torna al centro della tensione regionale dopo che le Guardie della rivoluzione iraniane hanno riferito dell’incendio di quattro petroliere, colpite da mine navali durante un tentativo d... segue