Press
Agency

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri cresce dello 0,9% nel 2024

Flessione nel settore pesante e segnali positivi per gli autobus - ALLEGATO

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri ha chiuso il 2024 con oltre 198mila veicoli commerciali immatricolati, +0,9% rispetto al 2023, quando i volumi non raggiungevano di poco le 197mila unità.

Durante l'anno il mercato degli autocarri pesanti conta 28.702 immatricolazioni, in leggero calo dello 0,6% rispetto al 2023. Ottobre e novembre registrano un trend negativo, con dicembre che riesce invece a chiudere in positivo.

Il mercato dei veicoli trainati con peso totale a terra (ptt) superiore a 3.500 kg, che aveva chiuso positivamente nel 2022 (+11% sul 2021), ha registrato un calo per il secondo anno consecutivo, passando dal -7,8% del 2023 al ben peggiore -13,1% del 2024.

Per quanto riguarda il comparto degli autobus con massa superiore alle 3,5 tonnellate, che continua a beneficiare dei fondi per il trasporto pubblico, si registrano volumi in crescita, con un 27% rispetto al 2023, trainato da un dicembre da record: 937 immatricolazioni con un +181,4%, portando il bilancio del 2024 a 6.594 unità immatricolate.

Documenti

Suggerite

Škoda Kamiq 2026: due nuovi allestimenti pensati per l'Italia

Your Way e Be More: comfort, connettività avanzata, motori 1.0/1.5 TSI e promozione a 199€/mese

Per il 2026 Škoda amplia in Italia il Kamiq con due nuovi allestimenti: Your Way (stile sobrio, cerchi 17”, climatizzatore bi‑zona, wireless CarPlay/AA) e Be More (look sportivo, tetto nero, telecamera e se... segue

Auto cinesi in crescita: allarme Uilm per l'industria italiana

Bev +44% ma i marchi esteri crescono del 336%; produzione nazionale ai minimi post-bellici

Il sindacato Uilm avverte: l’ondata di auto cinesi in Italia (vendite BEV +336%) comprime la concorrenza e mette a rischio l’industria nazionale—produzione ai livelli del dopoguerra; una EV su cinque è cin... segue

Fornitori sotto stress: Stellantis convoca le aziende per l'Algeria

Sindacati sollecitano investimenti aggiuntivi in Italia per tutelare occupazione e filiera

Mentre in Italia l'indotto dell'automotive —fortemente legato a Stellantis— attraversa una fase critica, con centinaia di fornitori che reggono grazie a massicci ricorsi agli ammortizzatori sociali, il... segue