Press
Agency

Livorno: appello alla politica per la permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino

Gli operatori affermano che è essenziale per la sopravvivenza dello scalo e per l'occupazione

Secondo gli operatori portuali di Piombino (Livorno), negli ultimi anni il rigassificatore ha ridato vita allo scalo e, oggi, in una lettera congiunta, diversi operatori marittimi chiedono che rimanga al suo posto. Il traffico di gas naturale liquefatto (GNL) è stato infatti l'unico settore attivo che ha garantito la sopravvivenza di numerosi posti di lavoro.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che il rigassificatore dovrebbe lasciare la regione nel 2026, come previsto inizialmente. Tuttavia, con l'importanza crescente delle infrastrutture energetiche e la fine dei flussi di gas russo tramite il metanodotto ucraino, Piombino si trova al centro delle politiche energetiche nazionali.

Gli operatori portuali chiedono dunque un ripensamento da parte delle istituzioni, sottolineando che la permanenza del rigassificatore a Piombino potrebbe anche favorire lo sviluppo del sistema economico locale. In futuro, infatti, la presenza dell'impianto potrebbe diventare un fattore competitivo per attrarre nuovi investimenti, in particolare per l’acciaieria e le aziende manifatturiere che potrebbero insediarsi nei nuovi spazi portuali.

Suggerite

Dramma in mare: affonda peschereccio, due marinai dispersi

Avaria fatale per la nave francese nel Canale della Manica

Un tragico incidente marittimo si è verificato ieri a circa ventisei miglia a sud-ovest di Plymouth, dove il peschereccio francese Maranello è affondato provocando la scomparsa di due marinai ed il ferimento d... segue

Jesolo, yacht a fuoco s'inabissa al Faro: salvo l'equipaggio

Spavento in mare e barriere antinquinamento in azione

Un incendio divampato a bordo di uno yacht di venti metri al largo di Jesolo ha provocato l'affondamento dell'imbarcazione e l'avvio di complesse operazioni ambientali per contenere la fuoriuscita di carburante... segue

Rivoluzione digitale a La Spezia: arrivano le gru automatizzate da remoto

Contship investe 90 milioni nel terminal Ravano

La Spezia Container Terminal ha siglato una commessa da novanta milioni di euro per l'acquisto di quattro gru di banchina e diciotto mezzi di piazzale ad alta tecnologia, avviando l'automazione dei processi... segue